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Enews #StefanoScaramelli 31/10/2018 n. 167

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Carissimi,
il Pd in Toscana riparte pronto a costruire un nuovo percorso guidato da Simona Bonafè. La prima segretaria donna nella storia del Pd che alla prima assemblea regionale ha dimostrato di saper guardare avanti con spirito unitario e umiltà necessari per affrontare le sfide che ci attendono.
A presto,
Stefano

Nasce a Siena il Centro regionale di Medicina di precisione. Un progetto in stretta sinergia tra Università, Fondazione Toscana Life Sciences e Azienda ospedaliero-universitaria Senese: il Centro è finanziato dalla Regione Toscana e costituito grazie a un protocollo di intesa firmato dalle istituzioni partner. Arriva oggi un passo concreto importante nella realizzazione di quell’idea di fare di Siena il laboratorio delle scienze della vita di cui ho più volte parlato. Con la specifica interazione tra ricerca e assistenza questo Centro introdurrà un nuovo approccio alla cura, a vantaggio della salute dei cittadini, che potranno contare su un modello basato su servizi personalizzati per ciascun paziente, tenendo conto delle variazioni individuali del patrimonio genetico, dell’ambiente e dello stile di vita, in particolare in area oncologica e metabolica. Regione Toscana finanzia con oltre 6 milioni e mezzo di euro il Centro della precision medicine che fa di Siena l’hub regionale delle nuove frontiere delle scienze mediche: il polo in cui nei prossimi anni avverrà la sfida tecnologica e di conoscenze in grado di trasformare terapia e diagnosi.

Maltempo, la Toscana ha dichiarato lo stato di emergenza regionale. Per i danni causati dall’ultima ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Toscana tra il 28 e il 30 ottobre 2018 la Regione ha dichiarato lo stato di emergenza regionale. In delibera di giunta saranno individuati nel dettaglio i Comuni colpiti e le iniziative da assumere.

Sanità: trapianti fuori regione, audizioni in commissione su pdl per sostegno economico alle famiglie. La commissione Sanità del Consiglio regionale è al lavoro sulla proposta di legge per assicurare rimborsi ai toscani che si sottopongono a trapianto di organi in altre regioni. I cittadini residenti in Toscana sottoposti a trapianto in altre regioni dal 2002 a oggi sono 681. Negli ultimi cinque anni in media circa 90 persone ogni anno si sono dovute recare fuori Toscana. I numeri sono tra trapianti di organi (221) e trapianto di midollo (256). Attualmente, sono 148 le persone in attesa di trapianto fuori regione. Per polmone, fegato, rene e pancreas i tempi di attesa in Toscana sono inferiori alla media nazionale, diversamente a quanto accade per il cuore. Nelle audizioni i genitori ci hanno detto che preferiscono pochi centri altamente specializzati a livello nazionale in grado di assicurare anche la gestione del post-trapianto. La legge regionale alla quale stiamo lavorando in terza commissione dovrà dare risposte concrete in particolar modo al rimborso delle spese di viaggio e alloggio per le famiglie dei bambini che sono in lista di attesa di trapianto nazionale. Accanto all’intervento normativo a sostegno delle famiglie raccogliamo i suggerimenti riguardo alla necessità di perfezionare le indagini nei primi mesi di vita e di mettere in relazione le pediatrie toscane con i centri trapianti di livello nazionale: ci occuperemo di questi aspetti nel Piano sanitario regionale.

Infrastrutture, in 5 anni in Toscana investimenti per oltre 5 miliardi e 20 mila posti di lavoro. I dati di una ricerca Irpet segnalano, in particolare, che ammontano a 1,5 miliardi gli investimenti sul ferro, andati in particolare alla ferrovia Pistoia-Lucca – cui 250 milioni della Regione Toscana – e inoltre destinati all’Alta Velocità e alla Ferrovia Siena-Empoli. Gli investimenti per le strade ammontano invece a 2,5 miliardi (spesi per interventi su A1, A11, ANAS Siena-Grosseto e Tirrenica), mentre 600 milioni vanno al Porto Livorno – di cui 250 milioni di finanziamenti regionali – e altri 500 milioni sono destinati agli aeroporti. Un investimento complessivo in infrastrutture di circa 1 miliardo l’anno, per cinque anni: in tutto 5,1 miliardi che consentono di generare 20.000 posti di lavoro complessivi, il 60% dei quali in Toscana.

Contributi per il sostegno all’occupazioneLa Regione Toscana ha stanziato gli incentivi per contrastare la disoccupazione di donne over 30, giovani laureati, lavoratori licenziati dal giorno 1 gennaio 2008, persone disoccupate over 55, disabili e soggetti svantaggiati. Il bando ha tre scadenze: il 31 dicembre di ognuno degli anni previsti dalla misura (2018, 2019, 2020). Gli interessati possono già avvalersi della prima scadenza del 31 dicembre 2018 per inoltrare le richieste di contributo tramite l’apposita procedura online del Fondo Sociale Europeo. L’avviso in dettaglio.

Bando CCN, proroga fino al 23 novembre ed esteso a comuni fino a 15mila abitanti. Prorogata al 23 novembre (anziché il 9) la possibilità da parte dei Comuni di presentare le domande per la concessione di contributi a sostegno di investimenti destinati a riqualificare le infrastrutture dei centri commerciali  naturali (esistenti o in via di realizzazione) ed estesa la platea dei comuni potenzialmente richiedenti: potranno infatti fare domanda tutti  quelli fino a 15 mila abitanti di popolazione (anziché fino a 10mila). La dotazione complessiva ammonta a 2,5 milioni di euro e il bando si affianca all’altro, aperto lo scorso 17  ottobre, con una dotazione finanziaria di 350 mila euro, per agevolare progetti di promozione e animazione dei Ccn stessi.

Ricerca, la Regione scorre la graduatoria del bando FarFas e finanzia altri sei progetti. Saranno utilizzati 7 milioni e 200 mila euro di risorse Por Fesr 2014-2020 – fondi europei dunque – a cui la Regione aggiungerà dal proprio bilancio altri 850 mila euro. In tutti e sei i progetti ammessi a finanziamento domina il lavoro di squadra. Alle ventidue imprese di diverse dimensioni  coinvolte (micro, piccole, medie e grandi) si affiancano infatti cinque dipartimenti dell’Università di Pisa, tre dell’Università di Firenze, uno  dell’Università di Siena, un Laboratorio del CNIT, un Dipartimento del Consorzio INSTM, due istituti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e a cinque istituti del CNR.

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Enews #StefanoScaramelli 26/10/2018 n. 166

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Carissimi,
finalmente alla tenuta di Suvignano ha vinto la legalità. La Regione Toscana gestirà il bene tramite Ente Terre concordando l’utilizzo con i Comuni di Monteroni d’Arbia e Murlo. Dopo 11 anni dalla confisca arriva finalmente arriva l’assegnazione alla Regione di un bene che è un po’ il simbolo delle confische in Toscana. Un ruolo importante è stato attribuito anche al nostro territorio, ribadito questa settimana in Regione, con i Comuni di Monteroni d’Arbia e Murlo che costituiranno il tavolo di coordinamento che per i prossimi dieci anni dovrà stabilire linee guida e strategie del piano di sviluppo di Agricola Suvignano.
Le terre di Siena sono al centro anche del protocollo di intesa firmato ieri tra Regione Toscana, Ente terre regionali toscane e Associazione nazionale Città dell’olio. Un Protocollo i cui contenuti sono la promozione di progetti di valorizzazione della filiera olivicola e olearia regionale, degli oli di qualità certificata e dei relativi territori di origine, la diffusione della cultura dell’Olio e della tutela del passaggio. Un passo in avanti importante che apre a nuovi scenari per l’olio toscano di qualità. La presentazione del Protocollo è stata l’occasione anche per raccontare la sfida vinta di recuperare gli oliveti abbandonati della Toscana. Una sfida che è partita proprio dalle terre di Siena con Murlo che è il primo Comune che ha siglato un protocollo con Ente terre regionali toscane per il censimento e il recupero.
A presto,
Stefano

Cooperative sociali: approvata la nuova legge. Dignità e diritto al lavoro per i soggetti svantaggiati e disabili: la Toscana mette in legge le priorità di inserimento lavorativo per contribuire ad una vera integrazione sociale delle persone più deboli. La legge approvata questa settimana dal Consiglio regionale disciplina i rapporti fra le cooperative sociali e gli enti pubblici che operano in Toscana, in primis quelli del sistema sanitario. Il lavoro è elemento di dignità e diritto fondamentale delle persone. La legge rende maggiormente cogenti gli affidamenti riservati alle cooperative sociali che fanno inserimenti lavorativi e concede loro una quota degli appalti da riservare compresa fra il 3% e l’8%. L’obiettivo è valorizzare e promuovere la funzione delle cooperative sociali che operano con finalità di solidarietà tesa al benessere e all’integrazione sociale. Qui il mio intervento in Aula.

In Toscana il 3 famiglie su 100 vivono in alloggi Erp, sono in aumento le compravendite e in calo gli sfratti. I dati emergono dal settimo Rapporto sulla condizione abitativa in Toscana, redatto dall’Osservatorio Sociale Regionale in collaborazione con il Settore  politiche abitative della Regione. Lo scorso anno sono stati  consegnati circa 1000 alloggi, un piccolo aumento rispetto all’anno precedente. Nelle domande ammesse i nuclei italiani risultano i principali (58,3%), crescono nel primo 20% delle graduatorie (66,3%) e in corrispondenza delle assegnazioni (77,4%). I nuclei di cittadinanza straniera sono invece mediamente in graduatoria più bassa rispetto ai nuclei italiani. Nel primo 20% delle graduatorie sono il 33,7%; nelle assegnazioni effettive il 22,6%. Il calo delle domande ha più ragioni, tra queste l’introduzione del nuovo Isee (introdotto nel 2015) che ha comportato la valorizzazione di altre voci prima non considerate e il rafforzamento dei controlli: ad esempio, nel 2015, si è osservato un abbattimento dell’80%, rispetto al 2014, di Dichiarazioni Sostitutive Uniche con patrimonio nullo dal 66,8% al 14,1%, che nel 2016 si è ridotta addirittura ad un quota inferiore al 6%. I maggiori controlli, il rigore e l’aumento degli investimenti sull’edilizia residenziale pubblica approntati dalla Regione fanno segnare un’inversione di tendenza sulle politiche per la casa a cui a breve si affiancheranno anche novità normative. È in arrivo la nuova legge sulla casa che darà più poteri ai sindaci e permetterà alla Regione di indirizzare maggiormente le politiche dei gestori dell’edilizia residenziale pubblica verso l’efficienza e l’efficacia.

Il Bando Ricerca Salute 2018 mette a disposizione 22,5 milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo mirati al sostegno di processi di innovazione clinica e organizzativa del Servizio sanitario regionale e finalizzati al miglioramento della qualità dell’assistenza e dello stato di salute dei cittadini. Con questo bando la Regione intende rafforzare la ricerca e l’innovazione nel Servizio sanitario regionale, sostenere la crescita qualitativa dei livelli di assistenza, favorire processi di appropriatezza, sicurezza e ottimizzazione delle risorse nell’erogazione dell’assistenza sanitaria e farmaceutica; orientare sempre più le nuove conoscenze generate dal sistema della ricerca verso i bisogni di salute del cittadino, incoraggiare la collaborazione scientifica fra enti di ricerca toscani e il Servizio sanitario regionale, promuovere la collaborazione scientifica con gruppi di ricerca nazionali e internazionali, rafforzare e promuovere la ricerca nella rete oncologica nazionale. Qui il bando.

Prevenzione sismica, oltre 550mila euro a 36 Comuni per gli studi di microzonazione, in provincia di Siena c’è Asciano. Pubblicato l’esito dell’istruttoria delle domande degli enti locali per l’assegnazione delle risorse necessarie alla redazione di indagini e studi di microzonazione sismica dei centri urbani e alla realizzazione delle analisi delle condizioni limite per l’emergenza. Si tratta di oltre 550mila euro che andranno a 36 Comuni toscani. In particolare: 317.500 euro andranno a 26 Comuni per gli studi di microzonazione di livello 2; 232mila euro andranno a 10 Comuni per studi di microzonazione di livello 3.

Sostegno alle imprese inclusive, oltre 7 milioni per PMI toscane che occupano soggetti vulnerabili. L’importo finanzia l’avviso pubblico di “Sostegno alle imprese inclusive” pubblicato sul Burt, il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, teso a favorire l’inserimento socio-lavorativo di categorie deboli e vulnerabili, supportando processi di adeguamento delle imprese ospitanti. Le iniziative finanziate con questo avviso mirano a incrementare le competenze di base e di inclusione dei lavoratori vulnerabili occupati, sostenendo le imprese, anche sociali, con processi di empowerment e tutoring avanzato. La stabilità dell’occupazione è un obiettivo primario in tema di soggetti vulnerabili e a questo scopo le imprese ospitanti saranno supportate con specifici interventi di sostegno allo sviluppo e all’innovazione, per favorirne la presenza e il posizionamento sul mercato.

Voucher per master post-universitari in Italia. Il 12 novembre 2018 scade l’avviso che la Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, ha dedicato ai laureati under 35 per la partecipazione a master di primo e secondo livello in Italia. Il voucher copre le spese di iscrizione per un massimo di quattromila euro, escludendo spese per il vitto, l’alloggio e il viaggio. Oltre al possesso della laurea e l’età inferiore ai 35 anni non compiuti, sono richiesti anche la residenza in Toscana ed il modello ISEE 2018, valido per le prestazioni per il Diritto allo Studio Universitario (DSU). Le informazioni e il bando nella Scheda informativa dell’Urp.

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Enews #StefanoScaramelli 17/10/2018 n. 165

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Carissimi,
Simona Bonafè ha vinto le primarie. È il nuovo segretario del Pd toscano. A vincere è stato il nostro popolo, il nostro orgoglio e il nostro coraggio. Il coraggio di una comunità, quella democratica, che si è riscoperta e ha saputo spalancare le porte per aprirsi a 45.000 elettori. Nelle terre di Siena abbiamo raggiunto il 63%. Adesso serve unità e umiltà. Da mesi affronto questi temi e Bonafé è riuscita a incarnarli dando vita ad un progetto di partito forte, unito, capace di innovare e innovarsi che adesso tutti insieme dobbiamo realizzare.
A presto!
Stefano

Cooperative sociali: procedure più snelle, percentuale più alta degli appalti riservati. La commissione sanità vara la nuova legge. Che sia il lavoro a nobilitare l’uomo quale processo di partecipazione sociale nell’ambito dell’evoluzione di se stesso e della società per me come per molti di noi è un principio acquisito. Che nel contempo si possa poi favorire chi più di altri ha problemi fisici o psichici a realizzare tale percorso di emancipazione è a sua volta anche esso un principio per il quale vale la pena impegnarsi. Il bello poi viene quando provi, grazie al ruolo che ricopri, a coniugare tali principi con azioni concrete che possano innovare e produrre effetti positivi per gli ultimi col fine solo di non abbandonare mai nessuno. Oggi a Firenze, in Commissione Sanità, abbiamo completato un lavoro attento, puntuale atteso da oltre 20 anni dal mondo della cooperazione sociale. Abbiamo elaborato un testo unico nel panorama nazionale che obbliga il sistema sanitario regionale toscano a destinare una percentuale tra il 3 e l’8 degli appalti alla cooperazione sociale e reso obbligatoria la valutazione del percorso di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. Da una parte molte di loro mai avrebbero trovato un lavoro e nel contempo chi, come le cooperative sociali di tipo B, nell’offrire loro una opportunità mai avrebbero potuto competere ad armi pari con l’impresa. Abbiamo creato lo strumento normativo che può consentire anche ai comuni di fare altrettanto. Non so se avremo fatto bene o male, sarà la risposta occupazionale che determineremo a darci la misura del tutto. Di sicuro abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo e piegato resistenze tecniche e burocratiche. Magari le cronache nazionali riporteranno bagarre e litigi politici o fomenteranno aspettative di sussidi e non parleranno di questa piccola grande novità che la Toscana per il tramite del nostro lavoro ha prodotto.

Il sistema di emergenza urgenza senese potrà avvalersi di un sistema innovativo per intervenire nelle strade impervie di campagna o nei centri urbani in situazioni complesse. A Siena, sabato scorso, sono stati inaugurati due motocicli (uno scooter ed una moto trial) dotati di defibrillatore semi automatico (le cosiddette “Motodae”) per essere utilizzate durante le grandi manifestazioni che caratterizzano frequentemente il nostro territorio. La lungimiranza delle Misericordie senesi nel predisporre due moto medicalmente munite e la formazione di piloti volontari ha fatto la differenza ancora una volta.

Barriere architettoniche, dalla Regione oltre due milioni di euro per l’abbattimento. Le risorse saranno assegnate per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni delle persone con disabilità che hanno presentato la richiesta di contributo ai Comuni di residenza e che sono state ritenute idonee a seguito dell’apposita istruttoria effettuata dai Comuni. La cifra complessiva è di 2.323.433 euro: 1.323.433 sono risorse statali per il finanziamento della seconda quota del fabbisogno derivante dalle domande presentate nel 2016 ai Comuni, che hanno effettuato l’istruttoria e trasmesso gli esiti delle graduatorie approvate nel 2017 alla Regione; 1.000.000 sono risorse regionali per il finanziamento delle domande presentate nel 2017 ai Comuni, che hanno effettuato l’istruttoria e trasmesso gli esiti delle graduatorie approvate entro il 31 marzo 2018 alla Regione. Su Opentoscana le pagine dedicate al superamento delle barriere architettoniche e le pagine dedicate al Cra: Centro Regionale Accessibilità

Centri commerciali naturali: aperto il bando per progetti di animazione e promozione. La misura è tesa a sostenere il piccolo commercio e quello al dettaglio dei molti paesi e centri toscani in cui i commercianti si uniscono per valorizzare il territorio e offrire servizi migliori creando eventi o iniziative per animare il proprio territorio. La dotazione finanziaria ammonta a 350 mila euro, le spese considerate ammissibili sono assistenza tecnica, acquisto di servizi e materiali promozionali e di comunicazione, di servizi per la clientela in occasione di manifestazioni, animazione e intrattenimento, fidelizzazione e direct marketing. La scadenza per la presentazione delle domande è il 16 novembre 2018. Il testo completo del bando è scaricabile dal sito: http://www.sviluppo.toscana.it/ oppure da quello del Burt http://www.regione.toscana.it/burt.

Rifiuti, sale di quasi 3 punti la raccolta differenziata e in Toscana si attesta al 53,9% ed è calata in modo sostanziale la produzione di rifiuti non differenziati. Questi gli elementi positivi che emergono dai dati relativi alla certificazione delle raccolte differenziate riferiti al 2017 che la Regione ha appena pubblicato. Nel dettaglio, la percentuale della raccolta differenziata a scala regionale di attesta al 53,9% con un incremento di 2,9 punti rispetto all’anno precedente. Nelle terre di Siena Asciano e Rapolano Terme superano l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata e rientrano tra gli 87 Comuni toscani più virtuosi secondo i dati certificati per l’anno 2017. Qui la lista in ordine alfabetico. La produzione di rifiuti urbani è stata pari a 2,24 milioni di tonnellate in diminuzione del 2,9% rispetto all’anno precedente (-67.000 tonnellate) con il dato pro capite che è passato da 617 a 600 kg/abitante. Molto positiva la sostanziale diminuzione, pari a circa 98.000 t, della parte non differenziata dei rifiuti.

Bus, vertice Regione-OneScarl: miglioramenti servizio e ritorno abbonamento settimanale. Creare una rete di vendita più estesa, garantire i biglietti a bordo, reintrodurre l’abbonamento settimanale, varare un piano di sicurezza e antievasione a bordo dei bus, aggiungere altri 200 nuovi autobus ‘ecologici’ alla flotta regionale. Sono queste le novità principali uscite dalla seduta del Comitato tecnico che si è riunito nei giorni scorsi ed al quale hanno partecipato la Regione Toscana e la Società One Scarl, affidataria dei servizi di trasporto pubblico locale per l’intero bacino toscano.

Bassilichi/Nexi, Enoteca italiana, Floramiata, Whirlpool le crisi aziendali seguite dall’Unità di Crisi della Regione. Dal 1 gennaio al 30 settembre 2018 sono risultati aperti 74 tavoli, per altrettante vertenze aziendali, dall’Unità di Crisi Lavoro della Regione, per un totale di 10.621 lavoratori coinvolti e 6.316 posti di lavoro a rischio, che si riferiscono, cioè, ad aziende in cui vi siano esuberi dichiarati o si faccia ricorso ad ammortizzatori sociali. Il grosso delle vertenze si riferisce, come già nel passato trimestre, all’industria (83%), mentre riguarda commercio, trasporto e magazzinaggio il 7% delle crisi affrontate. L’edilizia incide per un 5%, l’informazione/comunicazione per un 3%, le altre attività dei servizi il 2%. Nel 18% dei casi si tratta di aziende oltre i 250 addetti diretti presenti nelle unità produttive toscane, nel 27% fra i 51 e i 250 addetti, nel 43% fra 16 e 50 e nel 12% dei casi sotto i 15. In 14 casi, al tavolo regionale è stato necessario affiancare un tavolo nazionale, aperto presso il ministero dello Sviluppo Economico, che la Regione ha seguito, nei momenti più caldi delle crisi, è il caso dei tavoli per Mercatone Uno, Bassilichi/Nexi, Whirlpool, Floramiata. Qui il rapporto sulle crisi aziendali.

P.S. Questo fine settimana sarò alla Leopolda 9. Sono sempre stato presente, fin dai tempi del Big bang che oggi sembrano così lontani. Ci tornerò anche quest’anno. E’ vero che tante cose sono cambiate, così come è vero che ritengo che debba aprirsi una stagione nuova. La Leopolda è sempre stata un luogo per parlare e confrontarsi sui principali temi di politica, lo sarà anche quest’anno.

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Enews #StefanoScaramelli 12/10/2018 n. 164

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Carissimi,
Simona Bonafè in questi anni ha dimostrato impegno, capacità amministrative, coraggio, concordia e forza. E’ una donna competente e coraggiosa, seria, autorevole, solare e gentile. Con Simona Bonafè il Partito Democratico della Toscana tornerà unito nella sua pluralità e potrà  rappresentare davvero l’alternativa democratica alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura cui stiamo assistendo a livello nazionale. Domenica 14 ottobre, alle primarie per l’elezione del segretario regionale del Pd, voterò convintamente per Simona Bonafè. Sarà una occasione importante per partecipare, per riscoprirsi comunità e votare per un partito forte, unito, capace di innovare e innovarsi nell’umiltà. Ritrovarsi per andare avanti insieme, non lasciando indietro nessuno. La chiarezza, la semplicità e la determinazione nel portare avanti i valori fondativi del Pd fanno di Simona Bonafé il segretario regionale di cui il Pd ha bisogno.

A domenica!
Stefano

Regione Toscana apripista nel riconoscimento della nevralgia del trigemino come malattia invalidante. Il Consiglio regionale approva all’unanimità la risoluzione con la quale impegna la Giunta a promuovere la sperimentazione, avviare un percorso in conferenza Stato-Regioni, prevedere un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale specifico e corsi formativi per medici di famiglia, odontoiatri, neurologi e medici di medicina d’urgenza. Un segnale di ascolto a chi soffre che mette di nuovo la Toscana capofila a livello nazionale.

Piscine private ad uso collettivo, via l’obbligo delle Scia per oltre 3000 strutture recettive. Finalmente chiarezza sulla normativa e sburocratizzazione delle procedure. Grazie al lavoro dei nostri uffici c’è l’interpretazione autentica da dare all’articolo 14 della legge regionale del 2006 che disciplina la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Abbiamo chiarito che la necessità di inviare la Scia non è prevista per le piscine già in funzione dal 2006 che è l’anno dell’entrata in vigore del regolamento regionale richiamato dalla legge. Finalmente sburocratizziamo e risolviamo circa 3000 casi, semplificando la vita a oltre 3000 operatori del settore turistico.

Ieri ero a Siena per ascoltare il mondo delle categorie economiche, agricoltori, allevatori, atc, tartufai, ordini professionali e tutti coloro che hanno voluto portare avanti le proprie istanze e esigenze. Ieri il tour promosso dal gruppo Pd in Regione per presentare nei territori toscani il documento di maggioranza che sintetizza le priorità per il rilancio dell’azione del governo regionale ha fatto tappa a Siena. Con me Simone Bezzini, il presidente della commissione Turismo e Attività produttive Gianni Anselmi e all’assessore all’agricoltura Marco Remaschi per oltre 3 di ascolto e confronto finalizzate a comprendere da chi fa del lavoro e della propria professione il motore dei settori agricoli e produttivi delle terre di Siena. Molto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare. Abbiamo quindi definito insieme le priorità dell’azione di governo regionale per i prossimi 20 mesi.

A San Gimignano 500 mila euro per le mura. Sottoscritto l’accordo per l’operazione di recupero del tratto di mura crollato in località Porta Pisana il 3 aprile dello scorso anno che dà il via alle procedure per la ricostruzione della porzione di cinta muraria. L’accordo stabilisce che la Regione Toscana stanzierà 200mila euro, il Ministero dei beni e delle attività culturali gli altri 300mila e l’intervento sarà realizzato dalla Soprintendenza. Il Comune di San Gimignano avrà il compito di effettuare le attività e le istruttorie tecniche, le verifiche di conformità urbanistica del progetto, e dovrà realizzare il progetto della terza fase degli interventi cioè quelli di messa in sicurezza delle altre porzioni della cinta muraria.

Scuola: innalzate le soglie e velocizzate le procedure per ricevere contributi per il diritto allo studio degli studenti toscani. La Regione con il ‘Pacchetto scuola’ mette a disposizione delle famiglie risorse necessarie a sostenere le spese per l’acquisto di libri, servizi e materiale didattico. Il contributo regionale pari a 280 euro a studente per qualunque classe di iscrizione può arrivare a 5.000 euro per chi abita nelle isole del Giglio e di Capraia o nei territori più disagiati. Per l’anno scolastico 2018-19 tutti gli studenti che hanno fatto domanda, e che risultando idonei sono entrati in graduatoria (sono 26.700), potranno incassare il bonus già a partire da questo mese di ottobre. Gli importi individuali nel complesso superano i 5 milioni di euro. I beneficiari sono gli alunni iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno fatto domanda ai rispettivi Comuni di residenza.

Formazione: ITS, al via i nuovi corsi post diploma per tecnici specializzati in energia sostenibile. L’offerta formativa dell’ITS Energia e Ambiente per il biennio 2018 – 2020 punta sull’attivazione di due nuovi corsi ‘Ener – Tech’ Tecnico superiore per la digital energy dei sistemi dei prodotti e dei processi, e ‘Build – Tech’, Tecnico superiore per la digitalizzazione del processo edilizio e delle costruzioni. Sono rivolti ad un massimo di 25 diplomati di età inferiore a 29 anni e vedranno la partecipazione diretta delle aziende partner, per formare tecnici con competenze specialistiche trasversali nei settori della sostenibilità e della digital energy, in ambito industriale e civile. Qui per ulteriori informazioni sull’ITS e sui corsi 2018-2020.

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