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Enews #StefanoScaramelli 04/10/2018 n. 163

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Carissimi,
di sanità ho parlato in un’intervista al Corriere di Siena (qui). Servizi di qualità, tempi congrui ed equa compartecipazione alla spesa sanitaria: tre obiettivi condivisi con i territori, nati su impulso dei cittadini che ho avuto modo di ascoltare nei tanti incontri e nelle iniziative sul tema della sanità che valgono il senso del mio impegno in Regione. Temi sui quali il Pd si sta impegnando molto. E’ partita proprio dalla Commissione sanità per poi essere ratificata a larga maggioranza dal Consiglio regionale la proposta di eliminazione del superticket. Eliminarlo, nella nostra Regione, vale 15 milioni di euro su un bilancio di 7 miliardi. L’impegno sarà quello di combattere affinché queste risorse restino nelle tasche dei cittadini toscani a partire già dal 1 gennaio 2019. Un balzello antipatico e iniquo, dieci euro che a qualcuno possono sembrare poca cosa. Forse anche al Governo del “cambiamento” che, dopo averne annunciato l’addio, fa l’ennesima retromarcia. Non c’è traccia dell’abolizione del super ticket nella nota di accompagnamento del Documento di Economia e Finanza. 
Sulle liste d’attesa abbiamo intrapreso un percorso importante per fornire una risposta a questo problema a partire dal pubblico, con l’obiettivo di colmare un gap soprattutto a livello diagnostico. Ci siamo battuti per finanziare borse di specializzazione, consapevoli che investire sui giovani professionisti della sanità è una delle principali strade da seguire per risolvere il problema della carenza di personale medico. Abbiamo avuto il coraggio di ridurre figure dirigenziali quando troppo spesso la politica fa il contrario, con l’eliminazione della figura del direttore per la programmazione di area vasta. Lavoreremo intensamente per un servizio ottimale nei Pronto soccorso, prima interfaccia del cittadino con l’assistenza, dopo aver introdotto un importante innovazione con il Pronto soccorso pediatrico. Così come sulle vaccinazioni possiamo dire con orgoglio che come Regione Toscana siamo stati apripista
A presto,
Stefano

Nevralgia del trigemino: unanimità dalla commissione Sanità a riconoscerla come patologia invalidante. La risoluzione votata oggi, arrivata nei tempi che ci eravamo dati, fa della Toscana la Regione apripista anche su questa problematica. In settembre avevamo ascoltato un gruppo di associazioni di persone sofferenti per i dolori lancinanti al volto causati da questa malattia. Abbiamo voluto avviare un percorso per inserire nell’elenco delle patologie invalidanti anche questa, implementare la ricerca per fronteggiare, magari superare il male, e prevedere ticket sanitari agevolati per i malati in condizioni di particolari ed evidenti difficoltà. L’obiettivo è aprire un percorso in conferenza Stato-Regioni al fine di arrivare al riconoscimento della nevralgia del trigemino quale malattia invalidante. La risoluzione impegna, oltre che a promuovere la ricerca scientifica di questa patologia, a sollecitare e sensibilizzare coinvolgendo l’Università e il Ministero della salute approfondimenti scientifici.

Biotestamento: la Toscana dopo essere stata tra le prime a metterlo in legge adesso vara il regolamento d’attuazione delle Disposizioni anticipate di trattamento. Strumenti indispensabili per ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere che, in previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, voglia esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche o a singoli trattamenti sanitari. La Regione dà quindi indicazioni sulla raccolta e registrazione dei dati, sulla loro codifica, conservazione e consultazione, stabilendo una serie di regole e ricorrendo a un rigido disciplinare tecnico perché in qualsiasi momento della procedura sia garantito l’assoluto rispetto della privacy.

A Siena prima donazione d’organi a cuore fermo, i complimenti all’équipe delle Scotte. Un intervento eccezionale, che conferma l’eccellenza della sanità toscana e l’altissima professionalità dei suoi medici. Mai come in questo momento occorre prestare attenzione ai fatti e ai risultati concreti. Ciò che è accaduto ieri alle Scotte è un esempio. C’erano oltre 30 professionisti che hanno prestato ininterrottamente la loro professionalità e dedizione per portare a termine una vera e propria impresa: il prelievo degli organi a cuore fermo. Si tratta di un intervento che apre scenari straordinari nel campo dei trapianti perché permette di aumentare la disponibilità degli organi e di salvare più vite.

La Scuola di specializzazione in Pediatria di Siena ha vinto i ”Pediatric Simulation Games”, le ”Olimpiadi” dell’emergenza pediatrica. I giovani medici in formazione della nostra Scuola sono l’investimento nel capitale umano più importante che abbiamo per portare la Sanità nel futuro. Nel fare i complimenti ai ragazzi e ai loro formatori il mio augurio è che i futuri medici pediatri, competenti, motivati e attenti alle esigenze dei piccoli pazienti, una volta formati, possano trovare impiego quanto prima nelle terre di Siena come in tutta la Toscana. È proprio di oggi la mia presa di posizione forte come Presidente Commissione Sanità della Toscana che ha messo sul tavolo nazionale la discussione del superamento dei vincoli sulle assunzioni dei medici in sanità. L’attività formativa, al pari della diffusione delle conoscenze, fanno della cultura medica il più grande investimento che possiamo sostenere per il bene della salute dei bambini.

A Lucca la ricetta Pd per il rilancio della sanità. Ho preso parte, con l’assessore Saccardi e il presidente della IV commissione Baccelli, al focus sulla sanità che rientra nell’iniziativa “Priorità per il rilancio dell’azione del governo regionale” in cui abbiamo affrontato i punti cardine del’azione di governo fino al 2020, anno in cui terminerà la legislatura. Ci dobbiamo impegnare tutti a difesa del sistema sanitario pubblico che in questo momento è un po’ sotto assedio. Ma non si pensi che il privato sia la soluzione di tutti i mali. La nostra è una delle regioni che spende di più per approvvigionamento farmaceutico proprio perché noi cerchiamo di non lasciare indietro nessuno: questa è una scelta politica che aziende private non farebbero. Il nostro è un sistema che viaggia e questo deve essere un principio cardine. Detto questo, è chiaro che il sistema sanitario debba essere potenziato con una maggiore remunerazione per chi ci lavora, con l’abbattimento delle liste di attesa e prestando massima attenzione ai pronto soccorso che sono la prima interfaccia con il cittadino. Questo sistema, che rappresenta un’eccellenza per quanto riguarda i sistemi essenziali di assistenza, deve essere difeso da chi dice ogni giorno che c’è qualcosa che non va. 

San Gimignano: tributo a Linda Brown. La nuova scuola, che fa parte dell’istituto omnicomprensivo Folgore da San Gimignano, ospita una targa che ricorda Linda Brown. Linda, morta quest’anno a 76 anni. La bambina che fu protagonista, con la sua famiglia nel 1954, di un caso giudiziario che originò una sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti con la quale si pose fine alla segregazione razziale nelle scuole americane. Una progettualità importante che ha visto la Regione Toscana al fianco del Comune.

Al via l’edizione numero 22 de L’Eroica. La cicloturistica d’epoca che richiama sulle strade bianche del chianti senese migliaia di appassionati, nall’intuizione del compagno Giancarlo Brocci. Ieri la presentazione in Regione Toscana insieme al sindaco Michele Pescini e all’assessore al turismo Stefano Ciuoffo. L’Eroica è il simbolo della Toscana autentica che riscopre se stessa in un mondo che cambia. Dove tutto è mediatico, semplice, tecnologico e veloce a Gaiole per una settimana si respira una atmosfera unica dove prevalgono bellezza, relazioni umane, lentezza fatica, suggestione ed emozione.

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Enews #StefanoScaramelli 20/09/2018 n. 162

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Carissimi,
Simona Bonafè sarà nelle terre di Siena sabato 22 settembre (ore 18) per presentare la sua candidatura alla Segreteria regionale. Un’occasione di confronto sulle istanze e le esigenze dei nostri territori. Convintamente sostengo la candidatura di Bonafè alla quale riconosco competenza e coraggio. Una ragazza normale che partendo dall’esperienza amministrativa e dal legame con il territorio ha incarnato e incarna l’idea migliore di cambiamento della politica. Con lei si può aprire una stagione nuova in cui un gruppo dirigente nuovo saprà farsi carico delle ansie e delle aspettative dei toscani. Delle migliori esperienze maturate in questi anni e allo stesso tempo generare innovazione e co-progettazione. Con Simona Bonafè i democratici toscani possono tornare ad essere comunità.
Ci vediamo questo sabato al Circolo Arci Fontebecci, uscita Siena Nord della Siena-Firenze.
Vi aspetto!
Stefano

Vaccini: Toscana modello per altri territori.  Nella nostra Regione è obbligatorio essere in regola con le vaccinazioni per iscriversi e frequentare asili nidi e scuole d’infanzia. Il Consiglio regionale ha varato una norma ragionevole, scritta con il buon senso, provando a portarsi dietro tutti, che apre a farmacovigilanza trasparente e informazione vera prima ancora che alla sensibilizzazione. Il testo approvato dall’Aula è accurato, pone la salute dei più piccoli al primo posto così come la Toscana sulla scena nazionale.

Sanità: Pd, Regioni possano superare vincolo spesa personale. Le Regioni con bilanci in equilibrio devono poter superare il vincolo imposto per la spesa del personale. Un passo indispensabile nei casi di carenza di personale e rivolto ai medici che prestano servizio h24. Non c’è salute senza qualità. Il capitale umano è fondamentale per il nostro sistema sanitario che ha bisogno dei migliori professionisti e di metterli nelle condizioni adeguate per consentire loro di svolgere il proprio lavoro a livelli ottimali. Qualità ed efficienza delle migliori pratiche per la prevenzione e la tutela della salute si raggiungono solo grazie all’apporto quotidiano degli operatori del sistema sanitario. Ecco che nel quadro di un sistema solidaristico e universalistico, a garanzia di tutti i cittadini, l’efficientamento dell’organizzazione del lavoro diventa determinante. Auspico che venga aperta una discussione seria e ampia sul superamento del vincolo di spesa imposto alle Regioni sul personale e che il Governo si renda disponibile a spalancare le porte alla tutela della salute pubblica.

Cooperative sociali, riforma legge regionale verso via libera in commissione. La Cooperazione sociale è stata al centro dei lavori della Terza commissione questa settimana. A breve riusciremo a chiudere un testo di legge che saprà innovare il sistema degli affidamenti e valorizzare i percorsi di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. Tra gli elementi principali della proposta di legge: il coinvolgimento delle cooperative sociali da parte delle amministrazioni locali nei percorsi di co-progettazione e co-programmazione; riconoscimento del ruolo della cooperazione sociale di tipo b, quelle finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; introduzione di un sistema di valutazione del progetto di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati; conferma del ruolo della Consulta regionale sulla cooperazione sociale per l’espressione di pareri e proposte in materia di cooperazione e per il monitoraggio sull’efficacia e la qualità dei servizi, ribadendone la necessità di coinvolgimento fin dalla fase di programmazione, progettazione e organizzazione degli interventi e dei servizi alla persona.

Lotta alla povertà priorità del Pd. Bene il Piano regionale varato. Non bisogna mai abbandonare nessuno. E il Pd ha cercato e cerca il più possibile di sostenere concretamente chi ha bisogno. Al contrario di quanto avviene a livello nazionale dove si fanno solo annunci. La situazione è preoccupante. Dal Governo arrivano solo slogan di retorica populista con l’intento di ordinare i pensieri secondo la peggiore logica, mettendo i poveri contro i più poveri. I problemi della povertà non dipendono da chi è già povero. L’impegno della Regione è massimo, parte dalla consapevolezza che il nemico non è il povero, ma chi getta nella disperazione, nella paura. La nostra risposta è concreta. Come Partito democratico ci siamo impegnati il più possibile nella riduzione delle cause dell’impoverimento e nel sostegno alle persone per uscire dalle condizioni di marginalità è una priorità.

Start up e nuove imprese: nuovo bando della Regione Toscana con 20 milioni di euro. Apre oggi il bando per sostenere l’avvio di micro e piccole imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio, turismo e terziario. Il fondo regionale, al quale possono accedere anche i liberi professionisti, è stato rifinanziato con 20 milioni di euro. Il valore totale del programma di investimento ammesso non potrà essere inferiore a 8000 e superiore a 35000 euro. Le spese ammissibili sono quelle per beni materiali (impianti, macchinari, attrezzature e funzionali all’attività) e immateriali (diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale) e quelle per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso (spese di costituzione, spese generali, scorte). Per presentare la domanda: https://www.toscanamuove.it/

Ticket sanitari: rimodularli per favorire maggiore gradualità e aprire una trattativa per l’abolizione del superticket. In Consiglio regionale ho aperto la discussione su questo fronte e abbiamo discusso e approvato all’unanimità una mozione con l’obiettivo di rimodulare il sistema dei ticket impostando anche una trattativa per eliminare il cosiddetto superticket. E rivedere anche le fasce per favorire una maggiore gradualità. Queste le questioni oggetto del tavolo tecnico politico che costituirà la terza commissione dopo il via libera del Consiglio. La commissione da me guidata sarà direttamente coinvolta e l’obiettivo è quello di una rimodulazione anche delle fasce per favorire una maggiore gradualità. Apriremo una discussione per capire se è il caso di mantenere o eliminare i 10 euro di digitalizzazione che rappresenta un ulteriore costo per i cittadini . Lo stesso per il superticket sul quale è opportuno iniziare a pensare di aprire una trattativa seria per l’eliminazione.

Microcredito a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie. Altro bando in apertura oggi per dare sostegno sotto forma di microcredito a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie alle micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, turistiche, commerciali, culturali e del terziario. Anche in questo caso il bando (aperto anche ai liberi professionisti) è a sportello, ossia sempre aperto fino ad esaurimento risorse che ammontano a circa 700 mila euro. La misura punta a dare sostegno a programmi innovativi di investimento di ampliamento di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi e trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. L’agevolazione viene concessa sotto forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali con un limite massimo del finanziamento pari a 25.000 euro. Domande soltanto online sul sito internet www.toscanamuove.it.

Test genetici, le indicazioni della Regione per accrescere l’appropriatezza. La Toscana si dota di uno specifico strumento di programmazione per l’immissione nell’offerta di nuovi test genetici sia da parte delle strutture pubbliche che private, e viene introdotta una funzione di Genetic Stewardship a livello regionale e aziendale. In base alla delibera, un panel multidisciplinare regionale di esperti, composto da genetisti, epidemiologi, oncologi, specialisti nell’ambito delle malattie rare, ginecologi, referenti dei programmi di screening, esperti di valutazione di tecnologie sanitarie e bioeticisti, contribuirà alla pianificazione delle risposte diagnostiche genetiche e alla definizione dei criteri di riferimento per l’aggiornamento della rete di diagnostica genetica regionale e valuterà i nuovi test proposti, a partire dalla valutazione di compatibilità per la realizzazione di nuove strutture di diagnostica genetica. In ogni azienda sanitaria dovrà essere individuato un Genetic Stewardship team aziendale, per supportare l’appropriatezza nell’utilizzo dei test genetici, selezionando il giusto percorso diagnostico per il giusto paziente.

Dieci nuovi bus extraurbani e altri 60 in arrivo. Doppia inaugurazione di nuovi bus extraurbani Tiemme a Torrita di Siena ed Arezzo. I nuovi 10 mezzi, acquistati sulla base del programma di rinnovamento della flotta previsto dal contratto con la Regione Toscana, completano un lotto di 35 nuovi autobus acquistati a gennaio 2018 e destinati al bacino della Toscana del sud. Altri 60 nuovi autobus extraurbani arriveranno nel 2019. I 10 nuovi bus sono di ultima generazione e dotati dei migliori standard attualmente presenti sul mercato in termini di sostenibilità ambientale (motorizzazione Euro 6) ma anche comfort di viaggio per i passeggeri, sicurezza e tecnologia a bordo con, ad esempio, la rete wi-fi gratuita.

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Enews #StefanoScaramelli 07/09/2018 n. 161

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Carissimi,
in tanti in questi mesi ci siamo spesi affinché i democratici toscani possano vivere una nuova stagione unitaria del loro essere comunità. C’è chi lo ha detto, chi lo ha millantato, chi lo ha voluto, chi lo ha scongiurato. Nel mio piccolo, oltre che a crederci e a dirlo, l’ho dimostrato con i fatti. A livello provinciale, infatti, siamo riusciti a riunire tutto il partito senese sotto un’unica guida, superando dicotomie e personalismi. Superando anche la divisione orlandiani-renziani.
Come nel Senese, anche per gettare le basi di un progetto politico nuovo per la Regione Toscana servirebbe l’unità vera dei democratici. Mi auguro che tutte le componenti si ritrovino in una figura di alto spessore, positiva e propositiva che accompagni e faccia da collante di tutti i democratici nelle sfide che abbiamo difronte, dalle elezioni europee alle amministrative del prossimo anno. Con Simona Bonafé credo che sarebbe possibile riuscire a superare le divisioni che si sono create. Un’unità fondata su idee nuove, su un progetto e un programma condiviso incarnati da una figura autorevole a guida dei democratici toscani.
I prossimi giorni vedremo come andrà a finire. Nel contempo l’impegno istituzionale e politico sui territori non si ferma. Oggi sarò a Piombino, domenica a Firenze e mercoledì a Pisa per cercare non solo di raccontare quanto fatto in questi tre anni in Regione ma anche di ascoltare le nuove esigenze e i bisogni dei cittadini toscani.

Vaccini: ok della Commissione Sanità alla legge che sarà efficace già da quest’anno. Evaso questa settimana il suo testo di legge che prevede l’obbligo dei vaccini per consentire l’iscrizione dei bambini ai nidi e alle materne. Attivati servizi web per verificare le certificazioni, il sistema di farmacovigilanza, servizi informativi e di sensibilizzazione. Qui per approfondire.

Nevralgia del trigemino: Toscana apripista per il riconoscimento di patologia invalidante. Raccolte in Commissione sanità regionale le istanze e le richieste dell’associazione di coloro che soffrono di nevralgia del trigemino. Un dolore atroce, acuto e invalidante che impedisce a chi ne soffre di avere una vita normale. Mossi dall’idea di non abbandonare nessuno e di dare risposta a ciascuna istanza, la Regione Toscana si attiverà a livello nazionale per il riconoscimento della patologia e per investire nella ricerca e nell’assistenza.

La valorizzazione del comprensorio del cristallo di Colle Val d’Elsa trova sostegno in Regione Toscana attraverso un progetto pubblico/privato che favorirà la promozione del polo turistico-produttivo legato alla lavorazione tradizionale del territorio al fine di dare una risposta al nuovo fenomeno del turismo esperienziale ed industriale, già molto sviluppato in numerose realtà del nord Europa. Una esperimento che, se positivo, potremmo replicare a breve in altre aree produttive del nostro territorio.

Promozione vino sui mercati terzi, al via il bando per accedere ai contributi. Dal 10 settembre al via la presentazione delle domande di contributo per il bando regionale per la promozione del vino sui mercati terzi, ovvero al di fuori della comunità europea, per la campagna vitivinicola 2018/2019, importante opportunità per la filiera del vino toscano per affermare le denominazioni sui mercati e consolidare il proprio brand. A sostegno dell’export dei vini toscani, nell’ambito dei fondi europei della cosiddetta “Ocm Vino” (Organizzazione comune del mercato del settore vitivinicolo), viene destinata a questa misura una somma di circa 11,5 milioni di euro.

Urbanistica: bando 2018 per la Pianificazione intercomunale. Con un contributo di quasi 700.000 euro in tre anni la Regione Toscana torna a sostenere i Comuni che sceglieranno di portare avanti una pianificazione d’area vasta redigendo piani strutturali intercomunali. Il nuovo bando, relativo all’annualità 2018, sosterrà amministrazioni comunali e associazioni impegnate nella redazione di piani strutturali d’area fino ad un massimo del 60% della richiesta ammessa in graduatoria (con tetti massimi di 60.000 per raggruppamenti fino a tre Comuni, 100.000 euro per raggruppamenti fino a cinque Comuni, 200.000 euro per raggruppamenti oltre i cinque Comuni. I contributi saranno revocati se il nuovo Piano strutturale non sarà predisposto nei tempi previsti. I comuni toscani che complessivamente fino ad oggi hanno fatto richiesta di contributo sono 128; di tali comuni richiedenti, 116 hanno già avviato le procedure di pianificazione intercomunale.

La Toscana in testa alla classifica delle Regioni italiane per entità di risorse destinate all’internazionalizzazione delle imprese. Il primato è messo in evidenza dal Sole 24 Ore che indica la Toscana prima in Italia con 19,5 mln di euro messi a disposizione nel 2017 (il doppio rispetto al 2016) contro i 13,6 del Trentino Alto Adige, regione tradizionalmente in vetta a questa graduatoria. Secondo i dati diffusi dal Sole 24 Ore la Toscana nel 2017 ha erogato, per sostenere l’export delle proprie imprese, quasi un quarto del totale italiano che ammonta a 83,2 mln di euro. Da questa settimana è aperto il nuovo bando (http://www.sviluppo.toscana.it/internazionalizzazione_2018) rivolto alle Pmi che operano nei settori manifatturiero e turistico con una dotazione di oltre 9 milioni di euro.

Sostegno occupazione, approvato avviso per contributi a datori di lavoro privati. Messi a disposizione contributi per i datori di lavoro privati per favorire l’occupazione di donne disoccupate over 30, giovani laureati/laureati con dottorato di ricerca, lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008, soggetti disoccupati over 55, persone con disabilità e soggetti svantaggiati. L’intervento rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto creato dalla Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Durata triennale (2018-2020) e altre novità in questo bando, come i percorsi di reinserimento delle persone disoccupate di età superiore ai 55 anni, ovvero coloro che hanno maggiori difficoltà di reingresso nel mercato del lavoro. Tutte le misure di intervento interessano le aree di crisi industriale complessa e non complessa, come nei precedenti avvisi, ma anche le aree di crisi regionale e le aree interne. Tutti i dettagli, modalità di presentazione della domanda di contributo e modulistica qui: http://www.regione.toscana.it/-/avviso-per-contributi-a-datori-di-lavoro-privati-a-sostegno-dell-occupazione.

Un abbraccio,
Stefano

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Enews #StefanoScaramelli 02/08/2018 n. 160

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Carissimi,
con il via libera alla tutela e alla valorizzazione dei beni comuni (intesi quali beni materiali e immateriali e digitali che possono essere riconosciuti di interesse diffuso), che fa della Toscana, la prima in Italia; la nuova cartografia regionale per diminuire i danni degli ungulati; la nuova legge sull’economia circolare e l’approvazione di importanti mozioni come quelle sulle crisi aziendali e l’introduzione di sistemi antideragliamento per i treni si è conclusa l’ultima seduta d’Aula prima della pausa estiva. Il Consiglio regionale questa settimana ha approvato anche l’assestamento del bilancio di previsione finanziario 2018-‘20. Una legge, quella di assestamento del bilancio di previsione finanziario 2018, che ha lo scopo di rendere definitivi i dati inseriti in via presuntiva nel bilancio dell’esercizio in corso, in relazione alle risultanze del rendiconto generale dell’esercizio precedente, determinando i valori della giacenza di cassa, del risultato di amministrazione e dei residui attivi e passivi.

Oggi pomeriggio si terrà la direzione provinciale del Pd. Il senso di responsabilità insieme al desiderio di essere una comunità ci spingono a dare vita in questi giorni alla rinascita dei democratici senesi. Partirà dalle terre di Siena quello che mi auguro si possa poi ripetere a livello regionale. Di essere uniti nella pluralità ho parlato in una intervista a Nazione Siena qui.

Radicofani, c’è il finanziamento regionale  per la messa in sicurezza di parte delle mura. Centomila euro per mettere in sicurezza la terza cinta muraria della Fortezza arrivati con la variazione di bilancio approvata nella scorsa seduta del Consiglio regionale e la nota di aggiornamento al Defr. Bene l’attenzione di Regione Toscana per tutelare un bene storico di grande valore e per valorizzare un territorio che merita attenzione ma il finanziamento, date le ristrettezze di bilancio della Regione, non risolve certo tutto il problema della cinta muraria. Adesso tocca anche al Governo fare la sua parte.

Apicoltura: la Toscana avrà una nuova legge, sì unanime. Tutele di carattere ambientale, stabilendo vincoli stringenti all’uso di fitosanitari e creazione di zone di rispetto per la tutela delle api regina. Il Consiglio regionale ha approvato la legge che modifica l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura introducendo una serie importante di novità a partire dal perimetro dell’attività di apicoltura. Per lo svolgimento dell’attività apistica abbiamo introdotto un parametro oggettivo che delimita l’ambito dell’attività per autoconsumo al limite massimo di 10 arnie. Oltre a dare maggiore tutela alle api, le sentinelle dell’ambiente, la nuova legge ha risvolti anche sulle attività commerciali cercando di sburocratizzare e alleggerire le procedure per l’attivazione dell’impresa.

Fusione Asciano e Rapolano Terme: via libera al referendum, un atto dovuto. Con voto bipartisan il Consiglio Regionale della Toscana risponde alla richiesta di 2.718 cittadini (1.409 residenti nel Comune di Asciano e 1309 nel Comune di Rapolano Terme) consentendo l’espletamento del referendum consultivo per conoscere l’opinione delle comunità di Asciano e Rapolano Terme in merito al progetto di fusione dei due Comuni. Nel contempo, tenuto conto delle osservazioni ricevute e in funzione delle potestà legislative che la Costituzione concede alle Regioni, il Consiglio Regionale della Toscana si riserva di valutare attentamente e in modo condiviso con la popolazione e i Comuni della zona il nome del nuovo Comune qualora a seguito del referendum si dovesse decidere di dar vita ad un nuovo Comune. Il nuovo Comune avrebbe una popolazione di 12.381 abitanti.

Caccia al cinghiale. I danni in Toscana sono diminuiti del 70% rispetto al 2017 e del 40% sul 2016. Molto è ancora da fare ma, con il voto di questa settimana in Consiglio Regionale, abbiamo approvato le nuove zone vocate e non vocate alla specie cinghiale. Mantenuto l’impegno assunto a dare il via libera alle nuove aree in agosto per consentire il pieno regime dell’attività venatoria fin dal prossimo autunno. La nuova mappatura delle zone in cui sarà consentita la caccia al cinghiale consentirà di diminuire la densità degli ungulati nel territorio regionale e tutelare le attività agricole, valorizzando e incentivando l’attività venatoria.

Approvata la proposta di legge che modifica le norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro. La legge prevede che nelle procedure negoziate, dove il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, le stazioni appaltanti possano decidere di esaminare le offerte economiche, prima di verificare la documentazione amministrativa relativa ai motivi di esclusione. Nell’avviso di selezione dovrà essere indicato che l’amministrazione intende procedere in questo senso. Viene ampliata la platea di coloro che possono svolgere le funzioni di presidente di gara: nelle procedure aperte e ristrette saranno dirigenti designati dall’ente appaltante. Il segretario della commissione giudicatrice può, inoltre, svolgere il ruolo di ufficiale rogante.

Con il nuovo regolamento sul turismo si completano quadro normativo e strumenti di promozione. Il regolamento (attuativo al Testo Unico del turismo, che arriva dopo la definizione dei 28 ambiti territoriali omogenei) si compone di 66 articoli e 10 allegati. Il primo allegato declina le informazioni sull’accessibilità obbligatoriamente fornite dalle strutture ricettive e dagli stabilimenti balneari; il secondo definisce gli standard degli uffici di informazione e accoglienza turistica; gli altri otto definiscono i requisiti minimi per ogni livello di classificazione delle varie tipologie di struttura ricettiva che vi sono soggette (alberghi, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, campeggi e parchi di vacanza, villaggi turistici, aree di sosta, marina resort, residence).

Anche Siena tra i nuovi 6 progetti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) ammessi lo scorso febbraio ma, all’epoca, non finanziati per esaurimento delle risorse. I progetti erano stati presentati da agenzie formative in risposta all’avviso pubblico per il finanziamento di corsi IFTS nelle filiere Agribusiness, Carta, Marmo, Meccanica ed Energia, Turismo e Cultura, Chimica-farmaceutica, Moda, Ict. Qui i progetti che riceveranno complessivamente oltre 700 mila euro (118.514 euro a progetto).

Un abbraccio,
Stefano

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