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Enews #StefanoScaramelli 26/07/2018 n. 159

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Carissimi,
finalmente è stato siglato l’accordo Regione-sindacati. Un’atto che va nella direzione che chiedevamo con un doppio risultato: agevolare i cittadini e valorizzare le professionalità pubbliche. Da tempo in commissione Sanità lavoravamo per ridurre le liste d’attesa. Da un lato, grazie a questo accordo, si valorizzano il sistema pubblico e le professionalità che ci lavorano e dall’altro si creano opportunità in più per i cittadini che potranno spendere meno e fare prima. Ma anche per medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari in genere che potranno aumentare la redditività del loro lavoro. Dai banchi della Commissione vigileremo attentamente, senza fare sconti a nessuno, in merito all’applicazione puntuale di questo accordo. Ne ho parlato su Corriere di Siena (qui) e Repubblica Firenze (qui). La riduzione delle liste d’attesa e più in generale i temi legati al sistema sanitario regionale saranno al centro dell’incontro aperto a tutti che si terrà sabato 28 luglio alla Festa provinciale del Pd, Ponte a Tressa ore 18.30.

Nove priorità per il rilancio dell’azione del governo regionale: presentato il documento della maggioranza. Dalla riorganizzazione della Regione sul territorio alla sanità, dallo sviluppo economico alle politiche d’inclusione sociale e lavorativa, dal nuovo piano rifiuti alla conferma di completare le grandi opere, dalle politiche agricole alla conferenza regionale sulla caccia, la legge sulla geotermia, l’energia fino all’intensificazione delle azioni della Regione per la sicurezza e contro il degrado nelle città. DocumentoPrioritàGovernoRegionale

Saranno corretti, adeguati o addirittura eliminati: i tombamenti di fiumi e torrenti sono gli obiettivi del nuovo bando regionale che partirà a breve e che sarà mirato a rimuovere, dove si può, le coperture dei corsi d’acqua in Toscana. Un milione di euro utile a selezionare progetti destinati alla riduzione del rischio idraulico che è legato ai tombamenti dei corsi d’acqua.

Fondo regionale di assistenza sociale, dalla Regione 3 milioni alle zone distretto. La cifra fa parte del Fondo Sociale Regionale, alla cui composizione concorrono il Fondo Regionale di Assistenza Sociale (FRAS) e il Fondo Nazionale Politiche Sociali (FNPS). La Regione ha reso subito disponibili le risorse del FRAS, ripartendole e attribuendole alle Zone distretto quale trasferimento per il Fondo di solidarietà interistituzionale per il 2018. Nel senese per interventi sui 61 minori stranieri non accompagnati o minori fuori famiglia (bambini e ragazzi 0-17 anni accolti in struttura o in affidamento familiare) arriveranno oltre 30.000 euro, per interventi a sostegno della povertà alimentare altri 30.000 euro e oltre 50.000 euro per interventi a sostegno dell’accoglienza dei profughi.

Ospedali toscani promossi a pieni voti quanto a umanizzazione delle cure da un’indagine Agenas relativa al 2017. L’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha realizzato l’indagine con commissioni “miste” (associazioni di volontariato e tutela assieme a operatori aziendali). Il punteggio complessivo ottenuto dai 23 ospedali toscani che hanno preso parte alla ricerca è stato di 8,3 (su 10).

Elisoccorso: finanziato dalla Regione Toscana per oltre 18 milioni per il 2018 ( erano 17 nel 2017). Cresce il numero delle missioni anche grazie all’introduzione della tecnologia NVG. Nel 2017 gli elicotteri Pegaso hanno effettuato 2.170 missioni HEMS (Helicopter Emergency Medical Service). Attività di soccorso sanitario che hanno garantito il trasporto dei pazienti direttamente dal luogo dell’evento all’ospedale più appropriato, nei tempi più rapidi possibili.

Via libera in commissione Sanità al bilancio d’esercizio 2017 dell’Agenzia regionale di sanità. L’Agenzia regionale di sanità è un ente tecnico con finalità di consulenza e ricerca rivolte primariamente ai referenti istituzionali, ai soggetti e alle organizzazioni che operano nel sistema sanitario e sociale regionale. Il valore della produzione per questa annualità è di 4milioni 525mila euro, le risorse a disposizione dell’Ars sono ripartite tra il fondo ordinario erogato dalla Regione, che è di 3milioni e 565mila euro e rimane invariato rispetto allo scorso anno (nel 2010 erano 4milioni e 200mila euro), e altri finanziamenti per complessivi 960mila 715 euro, ancora in crescita, seppure lieve, rispetto al 2016 (più 27mila euro), che aveva visto un consistente incremento rispetto al 2015 (oltre 360mila euro). Il fondo ordinario è impegnato prevalentemente per il costo del personale, che incide per il 72,2 per cento (2milioni e 575mila euro).

Valdichiana: migliorata l’accessibilità per i pazienti dell’Ospedale di Nottola alla farmacia di continuità. Questo servizio, adesso al piano zero dell’ospedale, offre farmaci e dispositivi medici non erogabili tramite i canali tradizionali. Non è dovuto il pagamento del ticket, né della quota ricetta per i farmaci a carico del SSN che possono essere ritirati dai pazienti in dimissione da ricovero o da visita specialistica e da quanti con piano terapeutico per terapie croniche o malattie rare. Per il ritiro dei farmaci basta presentare la ricetta SSN, il piano terapeutico e il tesserino sanitario.
Un abbraccio,
Stefano

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Enews #StefanoScaramelli 20/07/2018 n. 158

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Carissimi,
dal Consiglio regionale questa settimana arrivano importanti novità, in particolare su sanità, rischio idraulico, infrastrutture e interventi di spesa significativi, grazie all’approvazione della prima variazione al Bilancio di previsione 2018-2020 della Regione Toscana, che riguardano anche il nostro territorio.
Una settimana bella anche per la politica. Nel senese, infatti, oltre 250 persone hanno partecipato alla cena dei quattro presidenti di Commissione, per la prima volta insieme. Un’occasione utile per condividere il resoconto di quanto fatto in questi 3 anni dal Consiglio regionale e le priorità di fine mandato della Regione Toscana. L’impegno dei volontari, la partecipazione dei cittadini, la presenza di molti sindaci e istituzioni hanno testimoniato la capacità del Pd di essere una comunità democratica. Un obiettivo difficile, in una società ormai sempre più individualista, a cui non rinuncio a credere.
Lavorare per trovare e realizzare risposte riformiste ai problemi delle persone, in antitesi con l’approccio populista e individualista delle altre forze politiche, è la cifra della nostra comunità e dei nostri amministratori che credono nei valori e nei principi del Pd. Nei primi tre anni sono tante le azioni di iniziativa consiliare di cui essere orgogliosi. Ne abbiamo parlato a lungo alla Festa del Pd, qui una sintesi che raccoglie i principali temi affrontati.

  

Sanità, il coraggio di cambiare – Approvata in Consiglio regionale la legge che porta la mia firma per ridurre i dirigenti apicali della programmazione e liberare risorse per migliorare i tempi delle liste d’attesa. Risparmieremo un milione di euro all’anno e li useremo per ridurre le liste d’attesa. Con questa legge riportiamo i territori ad essere protagonisti della programmazione. Siamo di fronte ad un processo unico nella storia politica toscana di redistribuzione delle risorse. Per la prima volta i capi dipartimento territoriali e ospedalieri si coordineranno con gli universitari e ci sarà vera integrazione. Con i soldi risparmiati si potranno offrire 40 mila visite specialistiche o 30 mila ecografie, 10 mila tac e risonanze magnetiche, senza attendere mesi o dover pagare prestazioni private. E’ un cambio di rotta importante che risponde al bisogno di salute dei cittadini e al contempo offre nuove opportunità al personale sanitario pubblico. Si è concluso in Aula un lavoro durato sei mesi al quale ho creduto in prima persona, condiviso con i miei compagni di commissione, tutta la maggioranza e trovato sostegno anche dalle opposizioni.

Disabili, scatto in avanti nei diritti – Una sfida che solo un anno fa sembrava impossibile questa settimana ha trovato realizzazione in Commissione sanità: i disabili potranno riceve servizi in quanto tali anche oltre i 65 anni. Dalla legge che porta la mia firma, la 60/2017, al regolamento evaso in cui abbiamo consentito la permanenza dei disabili oltre che nelle Residenze Sanitarie Assistenziali per Disabili (RSD) e nelle Strutture Semiresidenziale per Disabili anche nei CAP, le Comunità Alloggi Protetti. La Toscana è prima in Italia ad aver fatto una legge di civiltà innovativa e unica nel suo genere per rispondere alla necessità di dare maggiore sicurezza e umanità nella cura e nell’assistenza delle persone con disabilità.

Bilancio di previsione 2018: ok a prima variazione – Ammonta a 76 milioni di euro, di cui 25 per il 2018, la prima variazione al Bilancio di previsione 2018-2020 approvata dal Consiglio regionale. Tra le voci principali: 8 milioni di euro riguardano il controllo degli impianti termici, rispettivamente per il 2019 e il 2020, 5,6 la manutenzione dei sistemi informativi regionali, 4,9  il sostegno a istituzioni connesse al settore spettacolo, 0,5 politiche locali di sicurezza, 2 l’ accesso alla scuola dell’infanzia, 1,8 l’edilizia scolastica e 1 il superamento delle barriere architettoniche nelle abitazioni. Si aggiungono alcuni interventi specifici per realtà locali, tra cui i 500 mila euro per la fruizione turistica dell’Amiata, 100 mila euro per le mura di Radicofani, 200 mila euro per l’irrigazione agricola della Valdichiana, lo sblocco di risorse per avviare il progetto del contratto di fiume sull’Ombrone promosso dal Comune di Buonconvento e dai cittadini, un contributo di 40 mila euro per l’Archeodromo di Poggibonsi.

Rischio idraulico, la Toscana rafforza prevenzione e sicurezza – Oltre un anno di lavoro, un tavolo tecnico Giunta/Consiglio che si è riunito più volte e due fasi di consultazioni consegnano alla Toscana una legge più intelligente e raffinata. La nuova normativa in materia di rischio idraulico è rigorosa e seria ed apre alle collaborazioni tra pubblico e privato. Non potendo prevedere puntualmente gli effetti su tutta la Toscana, perché non tutto il territorio ha mappe aggiornate sul rischio idraulico, prevede 480 mila euro per lo studio della pericolosità, per adeguare gli strumenti urbanistici e capire come difendere l’incolumità del territorio e dei cittadini. Non si calcola solo la periodicità storica dell’accadimento degli eventi, ma anche la loro intensità, la loro violenza e il battente, quindi la loro altezza.

Contributo affitto: 681 domande accolte dalla Regione – Sono infatti 681 le domande ammesse e finanziate nell’ambito del bando per il contributo affitto promosso dalla Regione Toscana. La misura vale 6 milioni di euro ed è inserita nell’ambito del progetto regionale per l’autonomia dei giovani. I destinatari riceveranno un contributo significativo: da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese per tre anni, a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza eventuale e del numero di figli. Si tratterà di un aiuto fondamentale per abbattere gli oneri dell’affitto: un aiuto di cui in passato hanno già fruito altri cinquemila giovani tra i 18 e i 34 anni, le cui domande sono state finanziate nell’ambito dei cinque bandi precedenti. L’ultimo è stato promosso nel 2018.

Servizi per l’export, accesso ai finanziamenti più facile e veloce – Cambiano le modalità per accedere alle agevolazioni  della Regione per l’acquisto di servizi a supporto dell’export delle Pmi che operano nel settore manifatturiero e delle imprese del settore turistico. Il bando ‘Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI’, lanciato il  23 aprile scorso con 8,5 milioni di euro finanziati dal Por Fesr 2014-2020, sarà chiuso a partire dal 1 agosto per dare seguito alle nuove modalità che saranno riprese da un nuovo bando, che verrà pubblicato i primi di settembre.

Tutti finanziati i progetti di risparmio ed efficienza energetica – Saranno tutti finanziati i 100 progetti in graduatoria per il bando “Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili” rivolto alle imprese. Dopo i 3 milioni e 200 mila euro che la Regione ha già impegnato per finanziare i primi 58 progetti, è stato dato il via a una seconda tranche di risorse per ulteriori 2 milioni di euro che finanzierà altri 42 progetti, portando così la cifra complessiva di investimenti per questo bando a 5 milioni e 200 mila euro e a 100 la somma dei progetti finanziati.

Autonomia: Toscana avvia percorso – Il regionalismo differenziato consente alle regioni più virtuose di realizzare appieno le proprie potenzialità, massimizzando, in termini di efficienza, il proprio valore aggiunto, e sotto diverso profilo può spingere le altre regioni a migliorarsi in termini di efficienza, per ottenere le medesime forme di autonomia. La Toscana ha fatto richiesta formale per l’avvio del percorso costituzionale per ottenere una maggiore autonomia, secondo quanto stabilito dal terzo comma dell’articolo 116 della Costituzione. Sono state elaborate proposte concrete che chiedono più autonomia e poteri su governo del territorio, ambiente, beni culturali, lavoro, autonomie locali, salute, accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, istruzione e formazione, coordinamento della finanza pubblica e porti.

Lavoro: nuovo bando occupazione – Il nuovo bando Occupazione è finalizzato a garantire incentivi economici ad aziende e datori di lavoro che fino a tutto il 2020 assumeranno personale con deboli capacità competitive o soggetti colpiti dalla crisi ed a rischio disoccupazione di lunga durata. La misura di intervento prevede, per gli anni 2018-20, la concessione di incentivi a chi sceglie di assumere alcune tipologie di persone e in particolare lavoratori che hanno subito un licenziamento a partire dal 1° gennaio 2008, disoccupati over 55, soggetti svantaggiati ai sensi della legge regionale 32/2002, giovani laureati e laureati con dottorato di ricerca – questi interventi nell’ambito del progetto Giovanisì-, donne disoccupate over 30 e persone con disabilità. Nel caso di assunzione di donne disoccupate over 30 e persone con disabilità i datori di lavoro possono avere sede ovunque in Toscana. Per quanto riguarda l’assunzione delle altre tipologie di lavoratori, invece, potranno conseguire gli incentivi previsti dal bando quei datori che hanno sede operativa e legale nelle aree di crisi e di crisi complessa o nelle aree interne del territorio regionale.

Un abbraccio,
Stefano

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Enews #StefanoScaramelli 11/07/2018 n. 157

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Carissimi,
alla festa del Pd faremo il punto su tre anni di attività legislativa in Toscana. Alla tradizionale cena annuale quest’anno saranno presenti i miei colleghi presidenti delle commissioni del Consiglio Regionale: Giacomo Bugliani, I commissione Affari istituzionali, programmazione, bilancio, informazione e comunicazione; Gianni Anselmi, II commissione Sviluppo economico e rurale, cultura, istruzione, formazione; e Stefano Baccelli, IV commissione Territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture.  E’ la prima iniziativa nel suo genere, a cui spero prendano parte tutti coloro che, in modo unitario, vogliono condividere il lavoro svolto e quanto ancora c’è da fare negli ultimi due anni di legislatura per dare nuovo slancio alla Regione Toscana. L’appuntamento è per lunedì 16 luglio alle ore 20 ai giardini pubblici di Chiusi Scalo. Per informazioni o prenotazioni potete contattarmi direttamente o scrivere al numero 3495213503. La cena, a cui seguirà il dibattito, è un modo per stare insieme e fare anche una raccolta di beneficenza a sostegno del centro di ippoterapia per bambini autistici della Val di Chiana.

Approvati in Commissione sanità gli emendamenti che eliminano i direttori di programmazione di area vasta. Ne ho parlato in un’intervista al Corriere di Siena (qui) in cui ho spiegato che con questa manovra riduciamo i dirigenti inutili, portiamo i territori ad essere protagonisti della programmazione, liberiamo risorse per abbattere le liste di attesa. Siamo di fronte ad un processo unico di redistribuzione delle risorse in Toscana. Per la prima volta i capi dipartimento territoriali e ospedalieri si coordineranno con gli universitari e ci sarà vera integrazione. Il risparmio sarà di un milione di euro l’anno e con quei soldi si potranno abbattere le liste di attesa. Con un milione si possono fare 40 mila visite specialistiche o 30 mila ecografie o ancora 10 mila tac e risonanze. E’ un cambio di rotta importante che risponde al bisogno di più salute dei cittadini e al contempo apre le porte al nostro personale sanitario. La nuova legge tende a mutare anche l’approccio della Regione nelle relazioni con il sindacato.

In arrivo 20 milioni di euro per la creazione di impresa in favore di giovani, donne e destinatari di ammortizzatori sociali (compresi i liberi professionisti) sotto forma di microcredito. Approvati inoltre i nuovi indirizzi per l’attivazione dei relativi aiuti agli investimenti. Il provvedimento riguarda il bando attivato nel 2017 e finanziato dal POR FESR 2014-2020 Azione 3.5.1 per agevolare la nascita di nuove imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.

Poli tecnico-professionali, la Regione finanzia nuovi progetti. Tra i sette progetti che verranno finanziati, che vedono come capofila istituti tecnici o professionali, il “Turismo e cultura” dell’istituto professionale Caselli di Siena. E’ la seconda graduatoria approvata, per questa linea di finanziamento, nella programmazione del Por Fse in vigore. Con la prima, risalente all’ottobre scorso, sono stati finanziati otto progetti per complessivi 720 mila euro, proposti da poli tecnico-professionali operanti, per l’esattezza, due in provincia di Lucca e uno ciascuno in quelle di Firenze, Grosseto, Livorno, Pisa, Prato e Siena. Per quest’anno, invece, i sette progetti finanziati riguardano poli operanti, in particolare, due ciascuna nelle province di Pisa e Livorno, uno per ognuna delle province di Arezzo, Pistoia e Siena. Ulteriori sette progetti, dunque, per un importo complessivo di 630 mila euro, che integrano e rafforzano gli interventi già in atto. Destinatari di questa misura sono circa cento studenti per ogni progetto finanziato.

Varato il Piano regionale di contrasto al gioco d’azzardo, con le modifiche e le integrazioni necessarie per avere l’ok del Ministero. Confermato il finanziamento di oltre tre milioni (3.158.995 euro) assegnato alla Toscana dal Ministero per la realizzazione delle azioni previste dal Piano. Con le risorse di 3.158.995 euro assegnate dal Ministero della salute, la scelta strategica della Regione è stata quella di investire prevalentemente sul versante della prevenzione, scelta condivisa all’unanimità anche dall’Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco, dalle Asl, dall’Anci Toscana, dalle Società della Salute e dalle Zone Distretto, dal Coordinamento regionale sul Gioco d’azzardo patologico e dalle Associazioni regionali del terzo settore maggiormente rappresentative e con comprovata esperienza nella tematica GAP (Gioco d’azzardo patologico). Il fondo è stato quindi ripartito così: 2.158.995 euro per azioni di interesse regionale; 1.000.000 di euro per azioni di interesse locale/territoriale. Qui per approfondire.

Le associazioni del volontariato e del terzo settore che intendono presentare progetti per chiedere contributi in ambito sociale hanno tempo fino al 13 luglio per fare domanda di contributi, come previsto dall’avviso pubblico emanato dalla Regione e rivolto a “organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale singole o in partenariato tra loro, con sede operativa all’interno del territorio regionale”. Il bando è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana numero 24 di mercoledì 13 giugno 2018. Per saperne di più

Per chi vuole raccontare la sua estate in Toscana attraverso uno scatto, la Regione ha aperto, sul suo canale Instagram, un contest fotografico. L’hashtag da utilizzare  è #restateintoscana. Tutte le settimane sul profilo Instagram della Regione Toscana  sarà pubblicato lo scatto più curioso e significativo, menzionando il fotografo e indicando il luogo in cui è stata fatta la foto. C’è tempo fino al 16 settembre. Al termine del contest, un sondaggio eleggerà l’immagine estiva più rappresentativa della Toscana. Le foto potranno essere condivise o pubblicate sui canali social ed eventualmente sui siti web di Regione Toscana anche successivamente, naturalmente l’autore della fotografia sarà sempre citato o menzionato.

La scorsa settimana si è insediato ufficialmente il Consiglio dei cittadini per la salute, organismo di partecipazione dei cittadini alla pianificazione, programmazione e al buon funzionamento dei servizi sanitari. Portare i cittadini della Toscana a costituire mediante le loro associazioni di volontariato sociale un Consiglio dei Cittadini della Salute che ad ogni livello, locale, aziendale e regionale avesse voce in capitolo sulla Sanità poteva sembrare un sogno. La legge 75/2017 sulla partecipazione, che porta la mia prima firma insieme a molti miei colleghi, lo ha reso possibile. Siamo primi in Italia. Adesso il Consiglio è insediato e periodicamente si riunirà per poi relazionare alla Commissione sanità insieme alle Direzioni aziendali. Il coraggio di cambiare passa dalla coerenza di fare ciò che si dice, per carità, non senza fatica e nei rispetto dei nostri limiti.

Agende di prenotazione rigorosamente elettroniche e distinte tra primo contatto e follow up. Rispetto dei tempi massimi di attesa previsti dal Piano regionale governo liste di attesa e dal Piano nazionale. Analisi della domanda e monitoraggio costante del rispetto dei tempi. Possibilità per le aziende di acquisire dai professionisti prestazioni in regime di intramoenia per assicurare l’erogazione dell’attività clinica o diagnostica nei tempi previsti. Ecco le linee di indirizzo alle aziende per ridurre i tempi di attesa per le visite ambulatoriali della Regione Toscana, che arrivano dopo quelle del maggio scorso sui tempi di attesa per gli interventi chirurgici. Qui per approfondire.

Un abbraccio,
Stefano

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Enews #StefanoScaramelli 15/06/2018 n. 156

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Carissimi,
tra le novità di questa settimana vi segnalo la nascita del tavolo regionale per reimpiegare i rifiuti dei cicli produttivi, in linea con i nuovi indirizzi che abbiamo intrapreso sul tema dell’economia circolare; lo stanziamento di 25 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro; i contributi della Regione per master e dottorati all’estero per l’Alta formazione; le novità sulla Pet therapy, con l’approvazione degli indirizzi toscani per i percorsi di formazione; il via libera della Commissione sanità alla nuova proposta di legge che introduce modifiche alle norme regionali per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura e sul futuro dei siti produttivi di Mercatone Uno, che la Regione convocherà Cosmo Spa per i siti dell’azienda presenti in Lucchesia e a Colle Val d’Elsa. Tra gli eventi culturali, invece, abbiamo presentato in Consiglio regionale il Tria Turris di Chiusi, iniziativa che cresce negli anni e ricorda la disfida di settecento anni fa tra terzieri con il Palio delle Torri, e la trentesima edizione del Torrita Blues Festival.

Pet therapy: approvati gli indirizzi toscani per i percorsi di formazione. La Regione Toscana, prima in Italia ad aver regolamentato l’accesso di animali d’affezione alle persone ricoverate, ha recepito le linee guida nazionali adottando ulteriori modalità operative in materia di formazione professionale. Per garantire che gli interventi assistiti con gli animali nei reparti ospedalieri e in tutte le situazioni in cui la presenza di un animale può avere una funzione terapeutica avvengano in maniera corretta e sicura, al fine di tutelare sia la salute del paziente che il benessere dell’animale impiegato,  nel 2015 erano state emanate le “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)”. I percorsi formativi in Toscana sono articolati sulla base di tre livelli: propedeutico, base e avanzato.

Regione Toscana continua ad investire sull’alta formazione. Per i giovani under 35, laureati che intendono ulteriormente arricchire la loro formazione all’estero, assegni fino a 14 e 17 mila euro per master annuali o biennali e 20 mila euro per un dottorato. Il bando regionale per master e dottorati all’estero sarà pubblicato entro luglio.

La commissione Sanità ha dato il via libera alla nuova proposta di legge che introduce modifiche alle norme regionali per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura. La proposta di legge introduce modifiche alla legge regionale del 2009, per recepire nell’ordinamento regionale le recenti novità in materia di apicoltura, introdotte dalla nuova normativa nazionale. Cambiano le procedure amministrative per l’inizio e lo svolgimento dell’attività di apicoltura, vengono aggiornate le disposizioni operative e gestionali della banca dati apistica nazionale e viene introdotto un parametro oggettivo per delimitare l’ambito dell’attività svolta per autoconsumo, al fine di garantire la corretta applicazione delle diverse procedure amministrative relative allo svolgimento dell’attività: il limite massimo perche l’attività venga considerata di autoconsumo è di 10 arnie. La pdl rivede anche la norma relativa al divieto di utilizzo di prodotti fitosanitari che possano essere dannosi nei periodi di fioritura, al fine di garantire una maggiore tutela delle api e degli insetti pronubi (gli insetti che permettono l’impollinazione, trasportando il polline da un fiore all’altro), la cui presenza è fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema. La commissione accompagna il parere favorevole con una raccomandazione affinché nella stesura del regolamento venga favorita la semplificazione e si evitino appesantimenti burocratici nelle procedure.

Un tuffo nelle atmosfere del Trecento. Chiusi torna medioevale per tre giorni, da venerdì 22 a domenica 24 giugno, con il Tria Turris, iniziativa che cresce negli anni e ricorda la disfida di settecento anni fa tra terzieri con il Palio delle Torri.  La città di Chiusi protagonista di un’esperienza che riporta nel passato e prende vita grazie al coinvolgimento del volontariato e all’impegno dell’amministrazione comunale attiva in questa iniziativa che, oltre che di rievocazione storica, ha anche carattere sociale e culturale.

Trent’anni di Torrita Blues Festival. In Valdichiana torna l’atteso appuntamento con uno dei più importanti Blues Festival europei. Anche per l’edizione 2018 tanti artisti calcheranno la scena del Torrita Blues, una band fra tutte The Animals, i secondo gruppo inglese al top delle classifiche americane dopo i Beatles con il leggendario inno ‘House of the Rising Sun’. Oltre ad ospitare grandi nomi il Festival è anche vetrina musicale per le blues band italiane con “Effetto Blues”, grazie alla quale vengono scelte ogni anno 5 band da far suonare al Torrita Blues Festival, e due al Camigliano Blues, per dare visibilità alle band che partecipano (sono state 145 in 8 edizioni).

Oltre 100 aziende presenti, circa la metà provenienti dal territorio senese, le altre da tutta la Regione; più di 30 progetti di ricerca presentati; circa 300 incontri faccia a faccia tra ricercatori e rappresentanti delle imprese. Questi i numeri della III edizione di Research to Business, l’opportunità gratuita, organizzata dalla Regione in collaborazione con l’Università di Siena e Fondazione Sistema Toscana, rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica in tema di Industria 4.0. L’evento, che si è svolto nell’Ateneo senese, è stato dedicato al tema di Industria 4.0 nei settori delle scienze della vita e dell’energia e ambiente. Qui per approfondire.

La Toscana è avviata a pieno titolo sulla strada dell’economia circolare promossa dalla Commissione europea. Si costituirà un tavolo regionale che si occuperà dei principali settori produttivi toscani per i quali esiste ad oggi un problema di chiusura del ciclo di produzione. Obiettivo del tavolo: favorire il reimpiego degli scarti condividendo con le imprese e le associazioni di categoria una serie di attività di ricerca e innovazione volte a favorire le migliori forme di riuso, riciclo e recupero. Il tavolo cercherà anche di prevedere le migliori forme di smaltimento di ciò che eventualmente residuasse dal ciclo, studiando le destinazioni ultime degli scarti finali delle lavorazioni (cioè quei rifiuti che non sono riutilizzabili, né recuperabili o riciclabili).

A Sinalunga questa settimana si è tenuta l’inaugurazione del nido d’infanzia le Nuvole, a Guazzino. La Regione ogni anno investe circa 20 milioni di euro nel settore istruzione. “Le Nuvole ” sono frutto di un progetto cofinanziato dalla Regione Toscana dove l’apporto della Cooperativa Koinè è stato determinante. Collaborando tra pubblico e privato sociale è possibile fornire ai più piccoli nuovi servizi educativi e formativi.

La Regione Toscana ha stanziato 25 milioni di euro, cioè 3,5 milioni all’anno, per il quinquennio 2016-2020 per promuovere la sicurezza sul lavoro. Nei primi 5 mesi di quest’anno sono infatti già 307 i morti sul lavoro (esclusi quelli cosiddetti in itinere) con 71 vittime nel solo mese di maggio. La Toscana, con i suoi 20 morti, è la sesta regione italiana dopo Veneto (35), Lombardia (32), Campania (26), Emilia Romagna (25) e Piemonte (24), a dimostrazione dei margini di miglioramento ancora esistenti anche in Toscana.

Un abbraccio,
Stefano

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