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Enews #StefanoScaramelli 06/07/2017 n. 114

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Carissimi,
a due anni  dell’elezione in Consiglio regionale lunedì 17 luglio (ore 20) avremo un’occasione importante per stare di nuovo tutti insieme e parlare del futuro delle terre di Siena e della Toscana. La cena –  incontro pubblico si terrà alla Festa dell’Unità di Chiusi, sarà come ogni anno un momento di confronto e di approfondimento sulle cose fatte e di dibattito su quanto ancora c’è da fare. Tra i principali risultati che abbiamo ottenuto ci sono la legge sui pronto soccorso pediatrici, la rete pediatrica regionale, la riforma sanitaria, la definizione delle nuove zone socio-sanitarie, le legge sui defibrillatori negli impianti sportivi, quella sulle acque termali e sulla qualità delle acque delle piscine. Ma anche le nuove norme sulle strutture sanitarie e sociali, quella sulla trasformazione dei prodotti agricoli, la riforma della caccia e quella di tutela dei piccoli comuni, i cimiteri per gli animali domestici e quella per il reddito di solidarietà. Da sottolineare anche l’introduzione dell’Etruria nel Prs, un risultato non affatto scontato e molto importante per le terre di Siena, l’abolizione dei vitalizi, i provvedimenti sulle città murate e sul sostegno a Centri commerciali naturali, bande musicali e associazioni di rievocazione storica.
Se queste sono le cose fatte bene di cui più sono orgoglioso, altre sfide da vincere ancora ci attendono. Penso alla politica e al nostro territorio. Nei prossimi mesi dobbiamo lavorare, insieme come abbiamo fatto in questi due anni, per far partire i congressi nel nostro territorio e per la città di Siena che nel 2018 andrà al voto. Passaggi importanti di cui discutere, su cui confrontarsi e lavorare nei prossimi mesi. Vi aspetto ai giardini pubblici di Chiusi Scalo!
Per info e prenotazioni contattare Elisa al numero 349/5213503.
A presto,
Stefano

164/2017 – Turismo, Toscana individua i Comuni che entrano nel Distretto Turistico Etruria Meridionale
La Regione Toscana ha riconosciuto i 29 Comuni che entrano a far parte del Distretto Turistico Etruria Meridionale, istituito di recente dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo, che riunisce vari comuni di Toscana, Lazio e Umbria. La concretizzazione del distretto apre le porte nelle terre di Siena a importanti progetti interregionali che vedranno coinvolti oltre il Comune di Chiusi, capofila, quelli di Castelnuovo Berardenga, Rapolano Terme, Asciano, Sinalunga, Monteroni d’Arbia, Trequanda, Murlo, Torrita di Siena, Montepulciano, Monticiano, San Quirico d’Orcia, Chianciano Terme, Castiglione d’Orcia, Sarteano, Cetona, San Casciano dei Bagni.

165/2017 – Formazione 4.0 negli istituti tecnici superiori. Approvati i progetti finanziati per il 2017-2018
E’ pronta la graduatoria dei progetti Its per il prossimo anno, bienni di alta specializzazione da frequentare dopo le superiori e nati anche per rispondere alla domanda di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche da parte delle imprese, con le aziende che sono parte delle fondazioni che le gestiscono e propongono il corso di studi. Con 2 milioni e 750 mila euro sono stati finanziati undici progetti (qui alla graduatoria) e tra quelli più legati all’industria 4.0 si segnalano il progetto Farmer 4 dell’Its di eccellenza agroalimentare toscano Eat e il progetto Digital, della fondazione Its per la manutenzione industriale Prime. C’è poi la formazione per manager e imprenditori  – due bandi per complessi 1 milione e mezzo di euro – e c’è l’alternanza scuola lavoro, che è un’altra opportunità di coprogettazione dell’offerta formativa tra scuola e impresa.

166/2017 – Rapporto Irpet economia toscana, per il Pil +0,9% nel 2017 e +1% nel 2018
La stima è che in Toscana nel 2018 i consumi delle famiglie crescano dello 0,7 per cento (contro lo 0,8 dell’anno in corso), gli investimenti dell’1 per cento (stabili nel 2017), le esportazioni dell’1,2 (contro il 2,2 atteso nell’anno)e le importazione dell’1,7 contro il 2,1 con cui si prevede chiuderanno nel 2017.  Nel complesso il Pil dovrebbe crescere dello 0,9 per cento quest’anno e dell’1 per cento nel 2018. I consumi dei turisti stranieri dovrebbero aumentare nel triennio del 3 per cento. Si stima che diminuirà nei prossimi due anni anche il tasso di disoccupazione (un punto percentuale in meno rispetto all’attuale 9,5 per cento).

167/2017 – Chiusi ha vinto il bando per la sicurezza stradale , arriva un impianto semaforico all’incrocio dei “Quattro poderi”
La Regione Toscana finanzierà oltre il 50% dell’intervento di sicurezza stradale in località Quattro poderi, uno degli incroci più pericolosi non solo del Comune di Chiusi ma di tutta la provincia di Siena. Finalmente si potrà fare un passo concreto verso la sicurezza stradale su un incrocio caratterizzato, da sempre, da un alto tasso di incidentalità. L’impegno economico di Regione Toscana è teso proprio al miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale in una delle principali arterie della città di Chiusi e della provincia di Siena, al confine con la vicina Umbria. La prossima introduzione dei semafori è una risposta alle richieste dei cittadini e, soprattutto, uno strumento per indurre comportamenti maggiormente responsabili fra gli automobilisti. Continua a leggere

168/2017 – Sanità, l’eccellenza toscana si conferma prima in Italia
A dire che la migliore sanità parla toscano è la fotografia delle performance dei sistemi sanitari regionali presentata dal Crea Sanità (qui la sintesi), il think-tank dell’Università di Roma Tor Vergata per la ricerca economica sanitaria. La valutazione della Performance 2017 è stata effettuata su un set di 15 indicatori, tre per dimensione, selezionati dal Panel di esperti in funzione della loro rilevanza e attendibilità. Le dimensioni di valutazione sono cinque: sociale (equità), economico-finanziaria, appropriatezza, esiti e innovazione. A far primeggiare la Toscana sono l’impianto organizzativo, alcuni risultati della riforma sanitaria iniziano a vedersi, e la qualità dei professionisti del nostro sistema sanitario. Essere ai primi posti a livello nazionale però non basta. Dobbiamo fare di più, molto di più, per rispondere al bisogno di salute, prima ancora che di sanità dei cittadini.

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