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Enews #StefanoScaramelli 27/04/2018 n. 149

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Carissimi,
per migliorare la sanità toscana e ridurre le liste d’attesa serve il coraggio di cambiare e di mettersi in discussione. Sono convinto che occorra lavorare per apportare correttivi alla riforma sanitaria toscana. Senza giudicare nessuno, ma assumendosi responsabilità. Ne ho parlato su Repubblica Firenze (qui), in Commissione sanità stiamo lavorando per correggere quello che non funziona della riforma. Tra i temi al centro delle modifiche: la figura del coordinatore di area vasta; la semplificazione del processo gestionale; il lavoro per ridurre la spesa farmaceutica; le difficoltà a reperire professionisti; più fondi e condivisione dei processi con la base, medici e operatori, per realizzare interventi in favore della riduzione delle liste d’attesa.

Oltre 4 milioni e mezzo di euro per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni disabili delle scuole di secondo grado della Toscana, di cui 376mila 270euro destinati agli studenti della provincia di Siena. Risorse importanti che la Regione trasferisce alle province toscane dopo che, a partire dal 2015,  il governo Renzi le ha rese disponibili. La somma è stata liquidata al termine del 2017 per il corrente anno scolastico. Integrazione e inclusione sono da sempre al primo posto nelle politiche del Partito Democratico. Anche in Consiglio regionale, nel lavoro svolto in questi tre anni dalla Commissione sanità e politiche sociali, il tema della disabilità è sempre stato affrontato nella sua interezza e complessità. Penso all’integrazione scuola-lavoro, alla permanenza delle persone disabili presso le strutture residenziali o semiresidenziali che finalmente è consentita anche dopo il compimento del sessantacinquesimo anno di età. La dimensione della disabilità non può avere limiti definiti aprioristicamente, che si pongono come ulteriori deficit, neppure limiti anagrafici come invece avveniva fino a solo un anno fa. La disabilità è una dimensione con la quale le persone sono chiamate a convivere tutta la vita, e con loro i familiari. Il Durante e Dopo di noi, fortemente voluto dal Pd a livello nazionale, è teso proprio a questo: pensare a realizzare strutture e servizi adatti ad accogliere persone con disabilità oggi e domani, quando non avranno più accanto i loro genitori o familiari.

In arrivo nuove risorse per la manutenzione e la sicurezza delle strade regionali. Altri 2,7 milioni di euro si aggiungeranno ai circa 12 milioni già stanziati dalla Regione ad inizio anno in intervenire per la messa in sicurezza ed il recupero della viabilità regionale. Le risorse saranno assegnate alle province e alla città metropolitana di Firenze, che seguiranno gli interventi. Alla Provincia di Siena sono stati assegnati 522.020 euro. Un importo che si somma a 1.757.683 euro già assegnati a febbraio con la delibera 153/2018. In tutto dalla Regione nel 2018 sono state destinati 2.279.703 euro per la manutenzione ed il miglioramento della sicurezza stradale su 200,197 km di viabilità regionale nelle terre di Siena.

Sicurezza sul lavoro: un protocollo tra Regione, Inail, Vigili del fuoco, sindacati e associazioni datoriali. In base al protocollo la Regione e gli altri firmatari dovranno produrre un rapporto annuale sulla sicurezza del lavoro in Toscana, che dia conto della situazione nei vari ambiti e settori di attività, delle cause di infortunio e malattie professionali, dei rischi legati a particolari settori; e mettere in atto di comune accordo, ciascuno per la propria competenza, azioni e iniziative specifiche per migliorare gli standard di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Apicoltura, approvate le azioni per migliorare il miele toscano. Secondo l’ultimo censimento, relativo all’anno 2016, in Toscana vi sono oltre 92 mila alveari, che producono diversi tipi di miele secondo l’origine floreale. In attuazione del regolamento europeo sull’apicoltura e dell’apposito programma nazionale, la Regione Toscana ha approvato le azioni, relative alla campagna 2017-18, tese a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele toscano nell’ambito del triennio 2017-19. La Regione Toscana, per questo programma, impegna circa 445 mila euro. Oltre a voler facilitare la trasmissione delle informazioni in merito alla lotta alla varroasi e alle altre malattie che affliggono il comparto apistico, la Regione si pone l’obiettivo di favorire la produzione di miele di sempre maggior qualità ed anche per questo vuole incentivare l’acquisto di arnie ed attrezzature che consentano la razionalizzazione della transumanza.

Treni, abbonamenti di maggio scontati del 10 per cento per i disagi del maltempo a marzo. In conseguenza dei disagi subiti in occasione dell’ondata di maltempo che colpì la Toscana nei primi giorni di marzo, gli abbonati del servizio regionale potranno ottenere lo sconto del 10 per cento sugli abbonamenti ferroviari del mese di maggio e un indennizzo proporzionale sull’abbonamento annuale.

Sono quattro le grandi opere ferroviarie che verranno realizzate da qui al 2021 e che meglio collegheranno la Toscana, i suoi porti e la sua rete ferroviaria ai grandi corridoi ferroviari europei dedicati al trasporto delle merci. Lo saranno grazie ai 200 milioni di euro che la Regione metterà a disposizione di Rete Ferroviaria Italiana, ad un ritmo di 12,5 milioni l’anno, per i prossimi venti anni e che serviranno a realizzare numerose infrastrutture ferroviarie. Il percorso di condivisione avviato da Rete Ferroviaria Italiana, in linea con il piano industriale 2017-2026 del Gruppo Fs Italiane, vede nel rafforzamento del trasporto merci, nella logistica integrata e nell’intermodalità uno dei pilastri fondamentali per lo sviluppo.

Per le prospettive occupazionali del Gruppo del gruppo NeXI Spa, dopo la presentazione da parte di Bassilichi delle linee guida del piano industriale, in Consiglio regionale abbiamo depositato una mozione che impegna la Giunta Toscana ad impegnarsi per proseguire l’opera di monitoraggio della situazione. Da molti anni Bassilichi costituisce un’importante realtà occupazionale per il nostro territorio in virtù degli stabilimenti di San Martino-La Tognazza e di Pian del Casone, con oltre 250 addetti impiegati in servizi di pagamento e back office. Per quest’ultima sede, nelle scorse settimane, dopo una lunga trattativa è stato raggiunto l’obiettivo del rinnovo delle commesse con MPS e Poste Italiane.

Il Consiglio regionale ha aperto il bando per la richiesta di contributi una tantum per iniziative destinate alla valorizzazione delle tradizioni culturali toscane e alla qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio. Qui l’avviso pubblico.

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