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Enews #StefanoScaramelli 30/06/2017 n. 113

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Carissimi,
la sfida del Dopo di noi sta entrando nel vivo. In Toscana sono pronti 11,2 milioni di euro per finanziare progetti per l’autonomia dei disabili senza familiari. Con un atto approvato a maggioranza questa settimana in Consiglio regionale, abbiamo invece chiesto di aumentare l’impegno a sostegno delle Aziende Dsu e dei diritti degli studenti che senza il sostegno economico pubblico non possono frequentare le nostre Università, Siena è vita e risorsa fondamentale per i nostri ragazzi e per la città.
Abbiamo poi deciso di fare un gesto di civiltà e di rispetto varando una norma su un tema molto caro alle persone, che necessitava di una regolamentazione omogenea: ai cani e ai gatti sarà consentito di salire sui mezzi pubblici  con regole chiare, precise e soprattutto uniformi. Attualmente in Toscana c’è discrezione: dipende dalla sensibilità dell’autista o da regolamenti  delle singole aziende, mentre la norma varata questa settimana in Commissione sanità è uniforme, ben regolata  e definisce diritti e responsabilità. Presto l’atto passerà al vaglio del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva.
A presto,
Stefano

157/2017 – Animali d’affezione: accesso su autobus, sì unanime in commissione Sanità
Via libera della commissione Sanità alla proposta di legge per l’accesso degli animali di affezione sugli autobus che effettuano il servizio di trasporto pubblico nel territorio regionale. L’accesso degli animali d’affezione sarà consentito e regolato: i cani, non più di uno per ogni persona, dovranno essere al guinzaglio e con la museruola, o in alternativa, nei ‘trasportini’. I gatti e gli altri animali d’affezione potranno essere trasportati nelle apposite gabbiette. Sarà cura dei padroni assicurare che gli animali non sporchino o creino disturbo o danni agli altri passeggeri o alla vettura. Ai conducenti e al personale aziendale la facoltà di valutare il mancato rispetto degli obblighi ed eventualmente di allontanare i possessori degli animali, anche in ragione dell’affollamento della vettura.

158/2017 – Toscana: oltre 10 i milioni da Regione per autonomia disabili senza familiari
La sfida del Dopo di noi sta entrando nel vivo. Saranno oltre 10 i milioni di euro che in Regione Toscana saranno messi a disposizione dei progetti per l’autonomia dei disabili senza familiari. Le risposte dovranno essere personali  e rivolte a esigenze da condividere con le Società della Salute e con le associazioni e le fondazioni che operano nel territorio. Persone in quanto tali prima ancora che disabili. Durante la nostra discussione sul testo unico della disabilità avremo modo di entrare nel merito di quella che, forse più di altre, è una sfida che può fare della Toscana un modello di riferimento. Continua a leggere

159/2017 – Via Francigena, assegnate le risorse per potenziare l’ospitalità povera
Contributo regionale di 50 mila euro destinato al potenziamento della ricettività gratuita o cosiddetta povera lungo la Via Francigena toscana. Le risorse saranno assegnate all’Associazione Ecclesiale Nazionale di Pellegrinaggio della Via Francigena e delle Antiche Vie, denominata anche Ad Limina Petri, che le utilizzerà per la realizzazione di progetti di piccola manutenzione ed arredo di strutture che già ospitano i pellegrini per renderle immediatamente funzionali e funzionanti e potenziare in questo modo la capacità di ospitalità nelle aree meno attrezzate. Sulle pagine del sito regionale dedicate alla Via Francigena è contenuto un elenco delle strutture ecclesiastiche con i relativi contatti.

160/2017 – Programma PASS: per i disabili sarà più semplice accedere ai servizi sanitari
Fare un prelievo di sangue, una visita specialistica, un accertamento diagnostico, per chi ha una disabilità può essere molto più complicato che per altri. E non a causa delle barriere architettoniche, che pure ci sono, ma per quelle barriere cosiddette “invisibili” legate all’organizzazione dei servizi e alla formazione del personale. Queste barriere invisibili rendono più complicato per i cittadini disabili sottoporsi a visite, esami, terapie. Tanto da scoraggiarli, allontanarli e determinare in molti casi un peggioramento delle loro condizioni di salute. Per andare incontro alle esigenze di salute di questi cittadini e garantire una effettiva equità, la Regione Toscana, prima in Italia a realizzarlo, ha messo a punto, in collaborazione con i coordinamenti delle associazioni per la disabilità, il programma PASS (Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali), per adeguare l’offerta sanitaria in modo da migliorare i risultati di salute delle persone con disabilità. Dopo l’estate si attiveranno i moduli formativi e i lavori di adeguamento al sistema formativo, nel frattempo verranno messe in azione le esperienze pilota e da gennaio partirà la prima fase di realizzazione della rete.

161/2017 – Disabilità gravissima: recepite le nuove indicazioni ministeriali e ripartiti 14 milioni di euro
Secondo la nuova definizione di disabilità gravissima le persone che si trovano in questa condizione sono quelle beneficiarie dell’indennità di accompagnamento e per le quali sia verificata l’esistenza di almeno una delle condizioni contenute nell’allegato A della delibera regionale. Obiettivo primario è dare un sostegno alla permanenza al domicilio di queste persone, laddove possibile, garantendo risposte eque e omogenee, migliorare la qualità di vita promuovendo un percorso di presa in carico globale, centrato sulla persona e sui familiari. I 14 milioni di euro ripartiti dalla Regione fra le zone distretto nell’ambito del fondo ministeriale per la non autosufficienza e destinati alle disabilità gravissime sono fondi ministeriali relativi al 2015 (pari a 7,2 mln di euro) e al 2016 (6,8 mln). A questi vanno inoltre aggiunti i fondi già ripartiti dalla Regione per la Sla: altri 7 mln di euro (circa 3,8 per il 2016 e 4,2 per il 2017).

162/2017 – Diritto allo studio: prosegue l’impegno a sostegno dei diritti degli studenti più deboli
Il Diritto allo Studio Universitario e i benefici che ne traggono gli studenti toscani al centro della discussione di ieri del Consiglio regionale. L’erogazione di borse studio, servizi vitto e alloggio e la riduzione di pagamento tasse devono essere garantite ai nostri studenti senza nessun tipo di interruzione o modifica al di là dei problemi interpretativi che a livello di tassazione stanno riguardano l’ARDSU. Il nostro impegno nei confronti dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario e per la salvaguardia del diritto degli studenti va avanti  e si intensifica. L’Università per Siena è vita e risorsa fondamentale per i nostri giovani. Così come Pisa e Firenze lo sono per il resto della Toscana.

163/2017 – Notti dell’Archeologia: a luglio eventi anche nelle terre di Siena
“Ricostruire il passato: tra tradizione e tecnologia” è il tema portante delle “Notti dell’Archeologia”. L’appuntamento estivo, rivolto al vasto pubblico appassionato di archeologia, si terrà in tutte le province toscane dal 1 al 31 luglio. Al momento gli eventi sono oltre 170: Arezzo (15), Firenze (31), Grosseto (18), Livorno (19), Lucca (15), Massa Carrara (3), Pisa (10), Prato (5), Pistoia (3), Siena (55). Nei 95 musei, nelle aree archeologiche, nei complessi monumentali protagonisti delle “Notti dell’Archeologia” sono in programma visite guidate e animate, conferenze, laboratori per bambini, spettacoli ed inaugurazioni di mostre. Qui gli eventi e le città delle terre di Siena in cui ammirare la ricchezza del nostro patrimonio archeologico.

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